Profilassi di massa sui pendolari per il nuovo caso di meningite in Toscana

09 febbraio 2016 ore 11:19, Americo Mascarucci
Profilassi di massa sui pendolari per il nuovo caso di meningite in Toscana
E' allarme in Toscana dopo l'ennesimo caso di meningite.
Una donna 50enne residente a Campi Bisenzio impiegata in un centro estetico è ricoverata all'ospedale fiorentino di Careggi nel reparto di malattie infettive dove le analisi hanno evidenziato che si tratta di meningococco di tipo C. Le sue condizioni non sarebbero tuttavia gravi. Fortunatamente però, secondo quanto riferito dall’Asl Area Vasta Centro, sarebbe impiegata come segretaria nel centro estetico e quindi non avrebbe avuto rapporti diretti e frequenti con la clientela.  
Tuttavia è stata prontamente effettuata una inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato, tra l’altro, che la paziente per motivi di lavoro tutti i giorni prende il treno alla stazione di San Donnino alle ore 8,32 per andare a Montelupo Fiorentino e lo riprende la sera alle ore 16,53 per tornare a San Donnino. Sono stati ricostruiti tutti gli spostamenti della donna e l'Asl ha specificato che "solo ed esclusivamente, per chi ha condiviso con la signora il viaggio in treno nel tratto San Donnino-Montelupo e viceversa nei giorni compresi tra il 26 gennaio e il 4 febbraio, è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica".
Tuttavia è partita la profilassi di massa per i pendolari. 
La signora come detto andava a lavoro utilizzando il treno, in particolare la tratta Montelupo-San Donnino: al mattino il regionale 21405 che parte da Firenze Porta A Prato ore 8.21 e arriva a Empoli ore 8.52, e ferma a Montelupo alle 8.43; nel pomeriggio il regionale 11726 che proviene da Grosseto (da cui parte alle ore 13.50 con arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle ore 17.24), con fermata a San Donnino alle ore 17.06.  L’invito ad effettuare la profilassi non riguarda coloro che hanno utilizzato gli stessi treni in date e orari diversi. Per la profilassi antibiotica gli interessati, ossia le persone che ritengono di aver condiviso il tragitto in treno con la signora, possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai Servizi di Guardia Medica oppure ai servizi di Igiene Pubblica competenti per territorio secondo il comune di residenza/domicilio o ai Servizi di Guardia Medica. La profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica.
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