M5S in Alde, Di Stefano (CP): "Spiego perché non c'è nulla di strano. No sudditi di Trump e Putin"

09 gennaio 2017 ore 16:02, Americo Mascarucci
"Il Movimento 5Stelle è privo di linea politica, quindi i cambi di posizione tanto in Italia che in Europa non mi sorprendono. Speriamo che gli italiani si rendano conto di non poter affidare le sorti del Paese a chi passa da destra a sinistra senza la minima coerenza politica".
E' duro il giudizio di Simone di Stefano vicepresidente di CasaPound sulla svolta europeista di Beppe Grillo. Ad Intelligonews Di Stefano parla anche di Trump in cerca di alleati in Italia.

Grillo in Europa divorzia da Farage e sceglie l'Alde, il gruppo dei liberali da sempre difensore dell'Euro. Che significa?

"Non ci trovo nulla di strano. Grillo e i 5Stelle sull'Europa e sull'Euro non sono mai stati chiari, come del resto su tutto. Siamo in presenza di un Movimento politico che non sa che deve fare, un giorno annuncia una cosa, il giorno successivo un'altra. Manca di chiarezza e coerenza politica. L'Alde è il peggiore gruppo che siede nel Parlamento Europeo con posizioni quasi oltranziste a favore dell'Euro. Non capisco proprio cosa c'entri con Grillo e i 5Stelle. Ma ripeto, la loro posizione sull'Euro non è stata mai chiara".

Il 78,5% degli iscritti si è espresso con il voto online a favore dell'Alde. M5S sta ripudiando le proprie origini?

"Sulle consultazioni online nutro profondi dubbi. Era scontato che il voto fosse a favore, perché quella è la linea di Grillo e alla fine è sempre lui a decidere e ad indicare la direzione di marcia. Chi può dirci che i risultati di queste consultazioni online sono veritieri? Ci saranno pure degli organismi deputati al controllo, ma chi può dare concreta autorevolezza ad un voto espresso attraverso certi criteri e modalità? Poi sarebbe interessante verificare se tutti quelli che hanno detto sì, sono davvero consapevoli di cosa sia l'Alde e quali posizioni sostiene in Europa. Non è escluso che molti abbiano detto sì ad occhi chiusi, quasi per una fiducia cieca nei confronti di Grillo. Spero che questo porti gli italiani ad aprire gli occhi e a capire che non è proprio il caso di continuare a dare fiducia ad un Movimento senza né capo, né coda, che non sa se essere di destra, di sinistra o di centro, e che fa soltanto quello che passa per la testa dei pochi che stanno alla dirigenza".

Sembra che Trump sia in cerca di alleati in Italia. Tutti guardano in direzione di Salvini. Sarà il segretario del Carroccio il principale interlocutore dell'asse Usa-Russia?

"In politica estera ciò che dovrebbe contare realmente è l'interesse dell'Italia. A noi non interessa un'Italia schiacciata fra i due grandi guru del mondo, Trump e Putin. Non ci piaceva un'Italia schiacciata sul globalismo di Obama e della Clinton, non ci piace un'Italia appiattita sugli interessi americani e russi. Ci auguriamo che anche altri movimenti politici pongano l'interesse dell'Italia al primo punto della loro agenda politica".

Intanto però Salvini sta trascorrendo le sue vacanze a Mosca con Elisa Isoardi come testimoniato dalle foto che la coppia ha postato sui Instagram

"Salvini a Mosca ci va spesso, è chiaro che quelli come lui guardino a Trump e a Putin per avere sostegni internazionali nella loro critica all'europeismo e alla globalizzazione. Ma se dobbiamo superare un modello globalista per sostituirlo con un duopolio formato da superpotenze straniere che guardano i loro interessi a scapito dei paesi periferici, a noi non va bene. Noi diciamo che non si deve abbassare la testa verso nessuno, né Obama, né la Clinton, né Trump, né Putin ma dobbiamo alzare la testa da italiani. Andare sempre a stringere mani, vantandosi di essere amici del potente del momento è ridicolo. Così come ci siamo opposti al globalismo democratico di Obama e soci, dobbiamo essere pronti ad opporci a Trump e Putin se anche loro, come gli altri, ci tratteranno da sudditi". 


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