Expo, corruzione: Paris parla delle altissime pressioni ricevute da Rognoni

09 giugno 2014 ore 16:16, Marta Moriconi
Expo, corruzione: Paris parla delle altissime pressioni ricevute da Rognoni
Parla Angelo Paris, l'ex manager di Expo in carcere da un mese nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta "cupola degli appalti" riferendosi ad Antonio Rognoni, l'ex dg di Infrastrutture Lombarde, agli arresti domiciliari nell'ambito della stessa indagine. Punta il dito e usa queste chiare e semplici parole: "Il livello di pressione che sulle singole gare era esercitato era altissimo. Io non volevo più trovarmi - visto che mi mancavano dopo la Piastra altri nove appalti da assegnare, e uno è quello delle architetture di servizio - in situazioni di questo tipo". Il verbale reso noto lo scorso 12 maggio al gip Fabio Antezza ha descritto nei particolari come "l'ingegner Rognoni" avrebbe fatto "pressioni" sia "sulle singole gare" che sull'appalto per la 'Piastra', il più importante per Expo, senza però saper dire per conto di chi, questione che rimane aperta sul tavolo.   Le "Pressioni" si sarebbero verificate "dopo l'apertura delle buste economiche" quando la Mantovani risultava ancora in testa con uno "sconto attorno al 41, 8 per cento di gara" da parte di Rognoni che avrebbe chiesto di "cambiare il perimetro del bando di gara". E Tangentopoli 3 si arricchisce di dietro le quinte sempre più sconfortanti.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]