Cancellare vocabolario nazista da medicina, Pontecorvo (Com. Ebraica): "Perché è fondamentale"

09 giugno 2015, Marta Moriconi
Cancellare vocabolario nazista da medicina, Pontecorvo (Com. Ebraica): 'Perché è fondamentale'
“Cancellare i nomi dei medici nazisti usati per le malattie": è l'appello del presidente della Comunità romana Riccardo Pacifici sostenuto dal rettore della Sapienza Eugenio Gaudio che sta facendo discutere. Per la Comunità Ebraica di Roma occorre cancellare i condannati per crimini contro l'umanità per esempio dal test di Clauberg all'artrite di Reiter, dalla sindrome di Hallervorden-Spatz alla reazione Spatz-Stiefler. Abbiamo intercettato Gianluca Pontecorvo, co-fondatore del progetto Dreyfus che da membro della Comunità Ebraica ci chiarisce il senso della richiesta. 

E’ giusto cancellare il vocabolario medico nazista? Ci fa esempi di nomi che non le piacciono? 

Chiamare Josef Mengele dottore è già un insulto a chi fa questo mestiere, che in realtà dovrebbe aiutare l’umanità e non perseguitarla e ucciderla. Lui è l’esempio supremo di questa categoria di nazisti che facevano esperimenti umani iniettando virus per capire le reazioni sul corpo della povera vittima rispetto a malattie sconosciute. Piuttosto che fare il sapone o fare i paralumi delle abat-jour con la pelle umana. Ma può essere questa la professione medica? I medici aiutano le persone e la qualità della vita di ognuno di noi”. 

La Memoria ne ha bisogno? Chi dovrebbe farlo e come intervenire? 

“La Memoria ha bisogno di esempi per far sì che quello che è accaduto non si ripeta. Tutti questi convegni che il mondo ebraico e le istituzioni nazionali portano avanti cercando di trasmettere i valori della Memoria e le esperienze che i sopravvissuti raccontano servono a questo. Ad esempio Settimio Spizzichino che visse quegli esperimenti sulla sua pelle può essere fondamentale in questo senso. Ma anche chi aveva il compito di estrarre i corpi ancora caldi dalle camere a gas e portarli nei forni crematori”. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]