La tessera Arcigay della Pascale con tanto di acclamazione. I liberali che tutelano tutti, ma non i più

09 luglio 2014 ore 10:07, Marta Moriconi
La tessera Arcigay della Pascale con tanto di acclamazione. I liberali che tutelano tutti, ma non i più
Evita Peron, anche detta Francesca Pascale, ha ottenuto il bagno di folla proprio dalla sua Regione Campania. Ma snobba la politica, ancora, e anche con una certa arroganza: "Qualora mi candidassi alla Municipalità, a sindaco, alla Regione, venite a prendermi a casa e menatemi" è la sua dichiarazione. Intanto si è guadagnata la tessera ufficiale di Arcigay e Gaylib, un passo in avanti che si è "meritata" per le esternazioni a favore delle unioni civili. Il ritiro ufficiale delle tessere è avvenuto al Borgo Marinari, a Napoli. La nuova Forza Italia entra di fatto (come le unioni) tra le mura delle associazioni che sostengono le battaglie omosessuali.
Con lei Alessandro Cecchi Paone, che presto proporrà un'iniziativa legislativa sul tema che presenterà a Forza Italia. Ma Fi che torna all’ispirazione originaria del 1994 è davvero vincente? Ora c'è Matteo Renzi chela incarna molto meglio e con la freschezza del rampante giovincello. E ancora: se in Francia e Inghilterra i temi popolari sono rappresentati e non sono stati trasformati in populismo, qui ancora la tematica fa fatica ad emergere con quelle caratteristiche, si rincorre il progressismo impolverato della parola libertà. Ancora si guarda a una grande forza di rivoluzione liberale che deve tutelare tutti, ma che non tutela i più. E ancora si è lontani dal capire, come cita l'inno, "dov'è la vittoria".
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