Il farmaco "cancella ricordi": prima era solo un film, ora è realtà

09 luglio 2014 ore 14:56, Orietta Giorgio
Come dimenticare un dolore che tormenta? Come eliminare un ricordo che genera sofferenza? Ora, è scientificamente provato,  i ricordi che non si riescono a rielaborare, che pesano sulla psiche e sulla vita di ogni uomo, si possono cancellare. Secondo la tesi di alcuni scienziati tedeschi questo è possibile grazie ad un farmaco, la levodopa (o L-Dopa), utilizzato per trattare la malattia di Parkinson. La ricerca, presentata il 7 luglio da Raffael Kalisch dell'University Medical Center Mainz al Fens 2014, in collaborazione con i colleghi dell'Università di Innsbruck, dimostra come la psicopterapia e la somministrazione del farmaco, possano intervenire efficacemente nella rimozione di ricordi spaventosi e quindi favorire la scomparsa di paure e fobie. Il ricercatore ha spiegato: “la paura, in particolare, è una reazione naturale che svolge una funzione precisa per l'istinto di sopravvivenza, tuttavia i ricordi legati a quelle situazioni possono causare ansie a lungo termine e fobie". Niente ansia niente paura, quindi. Continua Kalish: "agire sui meccanismi che regolano la dopamina nel cervello è una via promettente per stabilire strategie di prevenzione primaria e secondaria della paura". Quindi la psicoterapia e la levodopa, potrebbero aiutare nella rimozione dei ricordi dannosi. Il farmaco incide sulla dopamina, con il risultato che i ricordi negativi possono essere sostituiti facilmente con quelli positivi. La fase sperimentale non si è ancora chiusa, sicuramente potrà essere un sollievo in alcune patologie, ma siamo sicuri che “dimenticare” sia il metodo giusto per recuperare la serenità?  
Il farmaco 'cancella ricordi': prima era solo un film, ora è realtà
    “Eternal sunshine of the spotless mind” (che significa Infinita letizia della mente candida, da una poesia di Alexander Pope) conosciuto in Italia con il titolo "Se mi lasci ti cancello", film di Michel Gondry del 2004,  racconta una storia d’amore tra due persone che poi si lasciano. I ricordi tormentano…  così Clementine decide di sottoporsi ad un esperimento per rimuovere dalla sua mente, e quindi dal cuore, i ricordi belli e ormai dolorosi, della storia vissuta e conclusa. Lo stesso farà Joel in un secondo tempo ma, durante il “processo di cancellazione”, accade l’inaspettato… Joel comincia a nascondere, e a proteggere, i ricordi legati a Clementine confondendoli tra altri ricordi del suo vissuto perché in realtà non vuole dimenticarla, a dispetto del dolore. Superare se stessi e quindi l'ego significa superare il "senso di separazione"... Sarà quindi utile dimenticare e separarsi da una parte della propria memoria?
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]