Vaticano 2.0: ecco la “rivoluzione” di Francesco. Chi è il nuovo capo dello Ior

09 luglio 2014 ore 16:02, intelligo
Vaticano 2.0: ecco la “rivoluzione” di Francesco. Chi è il nuovo capo dello Ior
Tre priorità nella “rivoluzione” di Francesco. Ior 2.0, gestione del patrimonio al Vatican Asset Management, dossier Apsa.
Un piano triennale presentato oggi in conferenza stampa dal cardinale australiano George Pell, capo della Segreteria per l’Economia del Vaticano. Si tratta di novità nella gestione delle finanze che passa dalla nomina di un nuovo presidente ai vertici dello Ior. Se Ernst Von Freyberg (in carica dal 2013) ha varato riforme strategiche per rendere l’istituto più trasparente e chiudendo molti conti sospetti, il suo successore dovrà consolidare e proiettare l’impegno nel prossimo trienno. La scelta è ricaduta sull’uomo d’affari francese se Jean-Baptise de Franssu. Il cardinale Pell a poi aggiunto che lo Ior sta vivendo “una transizione pacifica” e che Freyberg ha “fatto pulizia” per una nuova fase della banca. In sostanza lo Ior sarà diviso in due parti: il nuovo dipartimento di Asset Management vaticano si occuperà degli investimenti, mentre lo Ior gestirà i depositi degli ordini religiosi, dei dipendenti della Santa Sede e degli enti caritatevoli. Novità di rilievo anche per l’Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica), le cui funzioni verranno in parte assorbite nella Segretaria per l’Economia, come peraltro disposto dal Papa “motu proprio”. Sarà chiusa la sezione ordinaria e d’ora in poi sarà la Segreteria a gestire i beni della Santa Sede, a preparare il bilancio e occuparsi degli acquisti. L’Apsa svolgerà il ruolo di banca centrale “per continuare a garantire la liquidità e la stabilità finanziaria della Santa Sede”, spiega la nota del Vaticano. Ma chi è il nuovo presidente dello Ior? De Franssu è un finanziere francese, già membro della Commissione referente voluta dal Papa sulle strutture economiche e amministrative della Santa Sede (oggi disciolta) e componente laico del Consiglio per l’Economia. Il finanziere francese è stato Ad della filiale europea della Invesco, società americana di investimenti. Negli ambienti internazionali è considerato vicino all’economista maltese Joseph F. X. Zahra, in passato ai vertici della banca centrale di Malta.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]