Età biologica, l'invecchiamento è questione di geni e ambiente

09 luglio 2015, intelligo
Età biologica, l'invecchiamento è questione di geni e ambiente
L'età biologica vera? La svelano 18 test.
 

La vecchiaia è questione di geni che pesano per il 20% sul nostro invecchiamento. Lo dice la scienza e delle più svariate parti del mondo: statunitensi, israeliani, inglesi e neo zelandesi. 

Tutti insieme hanno pubblicato il risultato della ricerca sul Proceedings of the National Academy of Sciences. Lo studio condotto su un gruppo di giovani pala chiaro: esiste chi invecchia 3 anni un 1, almeno così dimostrano quelli che oggi hanno 40 anni e sono stati monitorati dal test

Praticamente non ci sono linee guida dell'invecchiamento, ognuno dimostra diversamente la propria età. Dan Belsky, docente di geriatria alla Duke University Centers of aging che ha coordinato l'indagine ha spiegato che hanno deciso di misurare l'invecchiamento "in soggetti relativamente giovani sfruttando i dati di un corposo studio internazionale, il Dunedin, una pietra miliare delle ricerche longitudinali. 

L'indagine ha coinvolto centinaia di persone nate negli anni 1972 e 1973 nella stessa città, seguite dalla nascita ad oggi con prelievi e misurazioni fatti a 18, 26, 32 e 38 anni". 

Dopo prelievi, analisi della biologia di ognuno, monitoraggio delle funzioni del fegato, dei reni, dei polmoni, i sistemi metabolico ed immunitario, oltre che del colesterolo HDL, lo studio delle parti terminali dei cromosomi che si accorciano con gli anni, sono arrivati a una sintesi. Non senza prima considerare anche lo stato dei denti e dei capillari del fondo degli occhi, la resistenza fisica, psicologica e di coordinamento. 

 Alla fine i biomarkers di questi test hanno rilevato l'età biologica dei partecipanti con un'oscillazione dai 30 anni ai 60 anni, nonostante i 38 dichiarati sulla carta d'identità. E proprio i 38enni avevano maggiori difficoltà fisiche, "come fare le scale, rispetto ai loro coetanei più giovanili" ha rilevato la ricerca. 

Alcuni soggetti poi "hanno sommato 3 anni biologici ogni anno cronologico e ancora altri hanno avuto un invecchiamento biologico pari a zero dimostrandone in effetti molti meno anni" - hanno spiegato gli studiosi. 

Ma anche l'aspetto incide.

Chi ha mostrato una maggiore età biologica nei test è stato valutato dagli studenti più vecchio. E conta l'ambiente. I processi di invecchiamento si potrebbero fermare rallentando il processo di invecchiamento e "agendo sui fattori ambientali e sullo stile di vita dei singoli" dicono gli esperti. 

 (m.m.)
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]