Ambiguità pre-assemblea. Chiamparino non sale sul traghetto ma è pronto a guidare la nave Pd

09 maggio 2013 ore 12:45, intelligo
Ambiguità pre-assemblea. Chiamparino non sale sul traghetto ma è pronto a guidare la nave Pd
Non sarà al caminetto dei maggiorenti e il low profile è la sua parola-chiave nei giorni del toto-segretario-traghettatore, ma sotto sotto Sergio Chiamparino un pensierino ce lo sta facendo.
“Non scherziamo. Se il Pd avesse ritenuto di volermi utilizzare lo avrebbe già fatto”, si schermisce l’ex sindaco di Torino. In realtà - racconta chi vive con lui la realtà piemontese – l’idea, l’opzione, la possibilità la sta prendendo in considerazione. Ma soprattutto Chiamparino, attuale presidente della Compagnia San Paolo, guarderebbe con interesse all’evoluzione della vicenda politico-giudiziaria che sta coinvolgendo tutti i gruppi politici alla Regione Piemonte. Lo schema: se la situazione dovesse precipitare e si rendesse necessario tornare alle urne l’anno prossimo in coincidenza con le Europee, Chiamparino sarebbe il candidato più naturale per il Pd. E raccontano che lui, ancora corroso dal virus e dalla nostalgia per la politica, non si tirerebbe indietro, anzi si tufferebbe più che volentieri in una nuova avventura. Come dire: meglio guidare dopo la nave che traghettarla ora da una riva (sinistra) all’altra. Messaggio per Matteo Renzi.
autore / intelligo
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