Il Cav in piazza si rimette la toga di lotta

09 maggio 2013 ore 15:35, Lucia Bigozzi
Il Cav in piazza si rimette la toga di lotta
Stessa città, stessa piazza. Prima saltata, poi ripristinata. Cosa è cambiato? Ieri la conferma della condanna per il Cav sui diritti tv Mediaset; oggi la richiesta di rinvio a giudizio del leader Pdl nell’inchiesta sulla compravendita dei senatori. Brescia era la terza tappa del tour del Cav di lotta, poi congelata perché, nel frattempo, Berlusconi è diventato azionista di maggioranza del governo di larghe intese. Ora il contrordine: popolo, bandiere e leader Pdl sabato in piazza, a Brescia appunto. Obiettivo: denunciare “le ultime aggressioni giudiziarie”.
Non solo. La macchina organizzativa del partito ha già i motori accesi per un’altra iniziativa contro le toghe politicizzate. Stavolta a Milano e si pensa a lunedì prossimo, in contemporanea con la ripresa del processo-Ruby. Una manifestazione, dicono a Via dell’Umiltà, per mobilitare l’attenzione del popolo azzurro sui temi della giustizia. E c’è chi non esclude che la protesta possa materializzarsi proprio davanti al Palazzo di Giustizia (come già accaduto qualche settimana fa). Manca il placet del capo, ma in queste ore basta scorrere le agenzie di stampa o seguire le dichiarazioni in tv degli esponenti pidiellini per capire che aria tira. Secondo gli spifferi di Intelligo, proprio il Cav sarebbe l’ispiratore di una doppia strategia: parlamentari all’attacco, ministri in silenzio (tattico) per non mettere a repentaglio la stabilità del governo Letta. Resta da capire, tra una piazza e l’altra, quale fronte prevarrà sull’altro.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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