L’Irpef e la “guerra” del Senato: Grasso vs Renzi

09 maggio 2014 ore 16:17, intelligo
L’Irpef e la “guerra” del Senato: Grasso vs Renzi
“Non posso sentire accusare i miei tecnici di falsità”. Così Pietro Grasso che è presidente del Senato e non ha gradito il pensiero di Renzi sull’altolà dei funzionari del Senato alle coperture sull'Irpef.
E così il numero uno di Palazzo Madama e il numero uno di Palazzo Chigi “guerreggiano” a suon di dichiarazioni. Lo stop al provvedimento del governo non è piaciuto al premier che non sembra disponibile a tener di conto dei rilievi degli uomini del Senato. Così Grasso replica a Renzi: “Io sono per le riforme, sono per la crescita, per lo sviluppo, i risparmi, la razionalizzazione e l’efficienza della pubblica amministrazione. Sono per tutto ciò che il governo vuole realizzare, ma non posso sentire accusare di falsità i miei tecnici, che fanno un’opera di controllo doverosa ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione sulle leggi finanziarie, anche se da un punto di vista tecnico”. Poi aggiunge: “I dati possono essere non corretti o addirittura falsi ma le valutazioni si possono contraddire con argomentazioni contrarie”. Quando si dice, fratelli coltelli… Pd docet.
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