Mercurio davanti al Sole: come vedere (protetti) la mini-eclissi oggi

09 maggio 2016 ore 11:43, Andrea De Angelis
Il sole bacia i belli, si è soliti dire. Specie quando le temperature sono facilmente sopportabili e ci si consola in un modo più romantico che altro. Oggi, però, dalla Terra si potrà assistere a un bacio davvero particolare. Quella che la stella che ci permette di vivere darà al pianeta Mercurio. Un puntino o poco più, ma il cui significato al di là della visibilità è sicuramente affascinante. 

Qualcuno infatti si chiederà: "Cos'è quella macchia sul sole?" e la risposta sarà "un pianeta". Conosciuto ai più, almeno di nome. Oggi il piccolo pianeta che porta il nome del messaggero degli dei transiterà davanti al disco solare attraversandolo quasi diametralmente. Il primo contatto è previsto per le 13 e 12 ora italiana, l’uscita completa si verificherà alle 20:42, quando però il Sole in quasi tutta Italia, specie al centro-sud, sarà già tramontato. Un passaggio dunque da "turno lavorativo" della durata complessiva di poco inferiore alle otto ore.
Attenzione, però. Guardarlo ad occhio nudo non solo è impossibile, ma assolutamente sconsigliato. "La piccola dimensione apparente di Mercurio, pari a un centocinquantesimo del disco solare, renderà impossibile seguire l’evento ad occhio nudo" avverte l'Istituto Nazionale di Astrofisica. In ogni caso, gli astronomi raccomandano di "non guardare il Sole direttamente o, peggio, con qualunque strumento senza gli appositi filtri solari certificati". Il rischio, avvertono ancora dall'Inf, "è quello di veder seriamente danneggiata la propria vista, anche in modo permanente". Insomma, non ne vale assolutamente la pena. 
Mercurio davanti al Sole: come vedere (protetti) la mini-eclissi oggi
Come ricorda l'Adnkronos sono numerose le iniziative per il pubblico che l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha in programma su tutto il territorio italiano per seguire il transito di Mercurio, organizzate dalla sede di Asiago dell'Inaf-Osservatorio Astronomico di Padova a tre istituti Inaf di Bologna, fino all'Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania. Appuntamento con lo show nei cieli anche negli Osservatori Inaf di Napoli, Merate, Palermo, Roma e Teramo.

Ma fino a che punto il fenomeno è storico? Diciamo che nella vita di un uomo capita una decina di volte, considerando che ogni secolo sono circa tredici i fenomeni registrati. Un fenomeno di allineamento tra Sole, Mercurio e Terra dunque può essere definito raro, ma non rarissimo. Il prossimo è infatti previsto tra una quarantina di mesi, nel novembre del 2019.




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