Napoli ormai è fatta per la Champions, ma Sarri frena (anche sul mercato)

09 maggio 2016 ore 11:52, Andrea Barcariol
Il Napoli mette le mani sulla Champions. Dopo il traumatico preliminare di due anni fa contro l'Atletico Bilbao, questa volta il club di De Laurentiis, salvo sorprese, entrerà nella competizione più importante dalla porta principale. Decisiva la vittoria di ieri sera contro un brutto Torino che consente al Napoli di riportarsi avanti alla Roma (vincente con il Chievo). Ora per chiudere in bellezza alla squadra di Sarri basterà battere in casa il Frosinone già matematicamente retrocesso. Una vittoria di misura (1 a 2) che non testimonia un netto dominio degli azzurri che hanno chiuso la pratica in meno di 20 minuti con Higuain e Callejon. Dall'altra parte un Torino arrendevole e rimaneggiato per le scelte di Ventura che ha deciso di tenere in panchina molti titolari per dar spazio ai giovani. Una scelta che sicuramente non sarà piaciuta dalle parti di Trigoria. Con la vittoria il Napoli si mette praticamente in tasca 45-50mln di euro garantiti dalla fase a gironi della Champions (che potrebbero diventare addirittura 70 in caso di eliminazione della Roma nel preliminare). Entrate importanti per fare quei due,tre acquisti che consentirebbero agli azzurri un salto di qualità, dopo una grande stagione (record di punti e di vittorie della storia del club).

Napoli ormai è fatta per la Champions, ma Sarri frena (anche sul mercato)
A predicare calma, ovviamente, ci pensa Maurizio Sarri. «Rimane un'ultima partita, che apparentemente sembra semplice ma in realtà non esistono partite semplici, per cui dobbiamo rimanere concentrati una settimana sulla partita. Con il presidente potevamo vederci un mese fa, ma la discussione ci avrebbe potuto tenere impegnati dieci o quindici giorni per cui di comune accordo abbiamo deciso di restare concentrati sull'obiettivo Champions League. Ho fatto tanta fatica a conquistare la serie A, mi spiacerebbe fare proprio adesso una cazzata e perdere la Champions...». Il tecnico ha apprezzato la gestione della partita. «Dopo il gol di Peres la squadra ha un pò sofferto il ritorno del Torino, smettendo di fare il suo solito gioco, ma caratterialmente la partita l'abbiamo gestita bene. Siamo primi in tutte le classifiche di rendimento, dobbiamo diventare più bravi a trasformare tutto questo in punti. Il mio futuro?». Finale dedicato al mercato: "Non ho mai chiesto giocatori, se me li danno li prendo se no miglioro quelli che ho. Mi stanno anche un po' sui coglioni gli allenatori che chiedono giocatori, a chiedere son bravi tutti; se poi la società mi chiederà consigli li darò. Il direttore sa la tipologia di giocatori che si trovano bene con me, non ci sono assolutamente problemi. Io ho anche la follia di pensare che questa squadra sia già forte".
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