Senato, il pacco del Nazareno: ecco i signor Sì e i Signor No di domani...

09 marzo 2015, intelligo

Chiamateli costruttori e distruttori. Le dizioni e le autodefinizioni già usate in questi ultimi anni da fazioni e correnti si sprecano. Dai Rottamatori ai Formattatori, dai Ricostruttori ai Leopoldiani, fino alle tante componenti "personali" che semplicemente si identificano nel nome del leader o aspirante tale.

Si va dai fittiani (con circa 35 parlamentari) ai verdiniani (potrebbero essere 12) in Forza Italia, oltre al duo Sandro Bondi-Manuela Repetti su posizioni filo-governative. E ancora: salviniani puri ai salvinian-maroniani fino ai tosiani nella Lega (in Parlamento dovrebbero essere 6); dai filo governativi di Ncd alle componenti più critiche e più attente a  mantenere un'identità di centrodestra degli alfaniani. Nei grillini la cesura è più netta: o dentro o fuori. Se l'UDC si divide tra casiniani e cesiani, il Pd vede un continuo fiorire di correnti

Senza entrare nei meandri i renziani sposano ovviamente le riforme del premier. L'approccio più critico è insidioso arriva oggi dai bersaniani (Miguel Gotor al Senato sull'Italicum ha messo insieme 29 dissidenti nel gennaio scorso) e dai civatiani, oltre a  Civati, Casson, Puppato, Mineo, Walter Tocci, Sandra Zampa, Paolo Gandolfi

C'è poi la SinistraDem di Gianni Cuperlo.

E le partite politiche (di quelle delicate) non mancano per loro.

Ecco le battaglie da vincere per Renzi: 

1) Voto di domani sul Dl Boschi alla Camera. Aula bollente, riforma indigesta a molti. Le ali critiche del Pd chiedono un segno di discontinuità rispetto al testo figlio del Patto del Nazareno. In prospettiva queste tensioni potrebbero riversarsi sulla seconda lettura al Senato dove i margini sono più stretti.


2) Voto a maggio sull'Italicum alla Camera. Se Berlusconi dichiara chiuso il Patto del Nazareno, sotto traccia i pontieri, come Paolo Romani, chiedono a Renzi di facilitare una ricucitura ripristinando il premio di coalizione al posto di quello di lista.


3) La partita delle alleanze per le Regionali.

4) Questione temi etici: si annunciano maggioranze e minoranze trasversali 

5) La riforma della Rai su cui il Pd sta cercando di fare sponda con i grillini

6) Il Pd oscilla ancora tra Sel e i tentativi di convincere Alfano a schierarsi con i candidati governatori scelti da Via del Nazareno


autore / intelligo
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