Italiane a letto? Le più fantasiose, ma le finlandesi fanno più sesso

09 marzo 2016 ore 7:41, Andrea De Angelis
Il sesso si pratica soprattutto tra i 26 e i 35 anni. Prima e dopo, infatti, la frequenza a letto è inferiore, salvo il meritato riposo. Un quinto (21%) delle donne tra i 16-25 anni di età ha, infatti, affermato di non avere rapporti sessuali in una settimana contro solo l'8% delle donne tra i 26-35 anni di età. Questo è quanto emerge dalla ricerca 'Donne, sesso e contraccezione d'emergenza. Comportamenti in Europa e in Italia nel 2016' condotta da Harris Interactive e diffusa da Edizioni Health Communication.

La ricerca, condotta a febbraio in 20 Paesi europei su un campione rappresentativo di 4.500 donne tra i 16 e i 35 anni, ha esaminato il comportamento sessuale delle europee e il loro approccio verso la contraccezione d'emergenza. Il fine settimana è il periodo più intenso: il 76% delle donne europee dichiara di fare sesso il sabato. 
Ma quali donne sono regine del sesso? Tenetevi forte: né le italiane, tantomeno le spagnole. Al primo posto si trovano infatti le finlandesi con una media di cinque rapporti a settimana, seguite dalle bulgare poco distanti. Tornando al giorno della settimana proprio le finlandesi sembrano fare eccezioni: quasi la metà dei rapporti avviene infatti nella prima metà della settimana. 
Italiane a letto? Le più fantasiose, ma le finlandesi fanno più sesso
Curiosità a parte, il tema resta la contraccezione. Quasi il 70% delle donne europee è consapevole che la contraccezione d'emergenza è un'opzione per la gestione del rischio di una gravidanza non pianificata dopo un rapporto non protetto o il fallimento del metodo contraccettivo. Ma quasi la metà delle italiane è ancora convinta che per acquistare la nuova pillola del giorno dopo (conosciuta anche come pillola dei cinque giorni dopo), debbano rivolgersi al medico per la prescrizione. Un dato sicuramente non confortante. Venendo alla fantasia, così da tornare sui temi più piccanti, le popolazioni mediterranee - Italia, Spagna, Grecia e Portogallo - sono le più interessate a provare nuove posizioni (34%) rispetto alle loro amiche del Nord Europa. 

"Le donne italiane citano la spontaneità come un aspetto importante della loro vita sessuale - commenta Emilio Arisi, presidente della Società medicina italiana per la contraccezione (Smic) - ma con la spontaneità c’è spesso il rischio di gravidanza non pianificata, e questo spiegherebbe anche il perché in tutta Europa il 45% di tutte le gravidanze è indesiderato. Quindi, se le donne non sono pronte ad avere un bambino o il contraccettivo abituale ha fallito, la contraccezione d’emergenza può essere una scelta intelligente ed efficace che non deve mai sostituirsi a una forma regolare di contraccezione". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]