Casaleggio in commissione per la riforma dei partiti: addio anti-casta a 5Stelle?

09 marzo 2016 ore 9:42, Americo Mascarucci
Riforma dei partiti politici, c'è anche il cofondatore del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio fra le persone che saranno ascoltate dalla commissione Affari costituzionali della Camera chiamata a predisporre il relativo testo. 
Sì, avete capito bene, proprio il guru dei 5Stelle accusato da tutti di aver creato un "movimento personale" dove a decidere tutto sarebbero lui e Beppe Grillo a suon di espulsioni ed epurazioni nei confronti di quanti osano ribellarsi o dissentire, sarà chiamato a dare il proprio contributo alla riforma dei partiti. E poco importa se il Movimento 5Stelle si è sempre proclamato estraneo alla forma partito. 
Ma quali competenze ha in tal senso Casaleggio? Cosa può saperne di partiti chi in pratica gestisce tutto tramite web, comprese le consultazioni per la scelta dei candidati sindaco nelle città?
La domanda andrebbe girata alla parlamentare Mara Mucci ex 5Stelle ora passata al gruppo misto, è stata lei ad inserire il nome di Casaleggio nell'elenco delle personalità da ascoltare. Tuttavia adesso dipenderà da Casaleggio accettare o meno la richiesta ma qualora dovesse dire di sì e se nessuno dei gruppi avanzerà obiezioni, il cofondatore del Movimento 5 Stelle parlerà alla Camera. 
Sempre l’ex grillina Mucci ha chiesto di audire anche Arturo Parisi, ex ministro della Difesa e ordinario di Sociologia politica a Bologna, tra i padri fondatori dell’Ulivo. Casaleggio-Parisi, una coppia davvero singolare, una sorta di "gemelli diversi" o sarebbe meglio dire opposti. 

Casaleggio in commissione per la riforma dei partiti: addio anti-casta a 5Stelle?
Il ciclo di audizioni dovrebbe iniziare già questa settimana o al massimo la prossima, e protrarsi per circa due settimane. Dunque, non si entrerà nel vivo del provvedimento di riforma dei partiti prima del mese di aprile. 
Naturalmente, la richiesta di audizione di Casaleggio dovrà ottenere l'ok di tutti i partiti (in caso di disaccordo decide il presidente della Commissione, mentre in caso di disaccordo grave, a decidere sarà il Presidente della Camera Laura Boldrini, come ultima istanza) ma al momento nessuno avrebbe avanzato obiezioni in tal senso. 
Sarà davvero interessante ascoltare l'audizione di Casaleggio e capire che tipo di contributo potrà offrire ad un provvedimento sicuramente fondamentale per la tenuta democratica del sistema. 
Ma sarà il Movimento 5Stelle a doversi adattare alla forma partito o piuttosto saranno i partiti a somigliare sempre di più al Movimento di Casaleggio? Se Casaleggio adesso diventa pure costituzionalista, chissà!
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