Il terrorismo dà il benvenuto a Biden in Israele? Ucciso turista Usa e nuove violenze

09 marzo 2016 ore 11:30, Americo Mascarucci
Il vicepresidente Usa Joe Biden è arrivato a Tel Aviv e il terrorismo palestinese in pratica gli ha dato "il benvenuto"
Nelle ultime ore infatti lo Stato d’Israele è stato scosso da una nuova escalation di sangue. 
Un turista americano (guarda caso) è stato ucciso a Jaffa da parte di un diciottenne di Qalqilyia in Cisgiordania che ha ferito gravemente altre 10 persone, fra le quali la moglie dello statunitense. L'assalitore ha prima colpito tre persone nella zona del porto e poi, fuggendo sul lungomare, ha accoltellato altri passanti nei pressi di un ristorante. L'uomo è poi stato ucciso dalla polizia.
Ma non è tutto: a Gerusalemme, un uomo ha aperto il fuoco con un fucile contro alcuni poliziotti nella Città Vecchia, ferendone due di cui uno in modo grave. A Petah Tikva, invece un palestinese di 20 anni ha accoltellato un ebreo ultraortodosso all'uscita di un negozio. La vittima e il proprietario del negozio sono riusciti a bloccare l'assalitore, uccidendolo. 
In precedenza, ancora a Gerusalemme, una donna palestinese aveva tentato di accoltellare alcuni agenti di polizia a Hagai Street, teatro di numerosi attacchi di questo tipo. La donna, una 50enne residente a Gerusalemme Est, è stata uccisa dagli agenti.

Il terrorismo dà il benvenuto a Biden in Israele? Ucciso turista Usa e nuove violenze
Ferma condanna da parte del vicepresidente Usa Joe Biden per l'attacco avvenuto nella città portuale israeliana di Jaffa, in cui è rimasto ucciso un americano. Biden, che si trova in visita nel paese, ha presentato le sue condoglianze alla famiglia della vittima, secondo quanto riferisce la Casa Bianca in una dichiarazione giunta dopo il suo incontro con l'ex presidente israeliano Shimon Peres a Tel Aviv. "Il vice presidente ha condannato nei termini più forti possibili l'attacco brutale che si è verificato a Jaffa durante il suo incontro con il presidente Peres, dicendo che non vi è alcuna giustificazione per tali atti di terrorismo”, ha precisato la Casa Bianca. 
La visita di Biden ha come obiettivo quello di rilanciare il processo di pace in Medio Oriente ma se queste sono le premesse c’è davvero poco di cui sperare. 
Biden, dopo aver incontrato Shimon Peres  vedrà il premier Benyamin Netanyahu, il presidente Reuven Rivlin e, il giorno dopo a Ramallah, anche il presidente palestinese Abu Mazen. Fonti della Casa Bianca - citate dai media israeliani - hanno spiegato che la visita di Biden non porterà "svolte" nella attuale situazione del conflitto.

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