Resistenza a Bologna, Giulietto Chiesa boccia tutti: "Residuati storici inconsistenti. Fassina & C. senza strategia"

09 novembre 2015 ore 16:27, Lucia Bigozzi
Resistenza a Bologna, Giulietto Chiesa boccia tutti: 'Residuati storici inconsistenti. Fassina & C. senza strategia'
La “nuova ed eterna” Resistenza invocata da Guccini in chiave anti-Salvini a Giulietto Chiesa conferma una cosa: “Dispute in gran parte dovute a residuati storici senza più consistenza reale perché la sinistra ha smesso di fare la sinistra”. Il giornalista e scrittore non ci va morbido neppure con la piazza di Salvini “sconcertante e sconcertata” anche se considera un errore non dialogare con la Lega perché di destra. Nella conversazione con Intelligonews boccia senza appello perfino la Sinistra Italiana di Stefano Fassina e dei Prof. 

Le due “resistenze” da una parte quella “ora e sempre” di Guccini alle “provocazioni” della Lega; dall’altra la resistenza di Salvini “agli imbecilli”. Lei da che parte sta, come lo legge questo scontro?

«Mi pare che siano in gran parte dovute a residuati storici che non hanno più molta consistenza reale. Penso ad esempio, che non tutto ma una parte, di ciò che ha costituito la storia politica degli anni ’60, ’70 e ’80 non ha più ragione di essere, sostanzialmente perché la sinistra ha smesso di essere la sinistra e una parte di quelli che ancora si considerano di sinistra, in realtà dimostrano di essere dei ‘laudatores’ di un passato che non c’è più. Per cui, ogni volta che si comincia una disputa di questo genere, bisognerebbe andare a vedere se le problematiche che un tempo avevano significato ce l’hanno ancora oggi. Io ho l’impressione che molte delle questioni di allora, oggi non abbiano più significato».

Quindi Francesco Guccini sbaglia?

«Mi pare di sì perché se vuole un approfondimento più specifico su come la penso, io seppure ho fortissime distinzioni e distanze nei confronti della Lega, sulla visione del mondo, della politica e della vita, tuttavia scopro che le cose che io personalmente sostengo, sono ben comprese da molti elettori della Lega. E se mi fermassi a dire che con la Lega non ci discuto perché è la destra, avrei commesso un errore»

Cosa è la Sinistra Italiana di Stefano Fassina, Rodotà, Zagrebelsky per Giulietto Chiesa?

«Il mio giudizio è negativo. Non hanno una strategia, non c’è una visione del mondo, non c’è la politica estera; non sanno dove sta andando il mondo e pestano acqua nel mortaio italiana senza alzare gli occhi verso l’orizzonte. Per questo non andranno lontano e non produrranno una visione alternativa a quella di Renzi»

E la piazza di Salvini cosa le dice? C’è chi rileva – e vale anche per la nascita di SI – che si punti il dito contro senza produrre un progetto culturale.

«A Bologna ho visto una piazza sconcertante e sconcertata, di persone alla ricerca di qualcosa. E’ vero che manca un progetto culturale perché la sinistra è sparita dal loro orizzonte; non dimentichiamo infatti che gran parte degli elettori leghisti sono ex comunisti che adesso non sanno da che parte guardare. Da un lato, la destra ideologica non ha una visione organica del mondo, dall’altro la sinistra questa visione non ce l’ha più da tempo. Questa gente, giustamente furibonda perché ingannata dal potere, sta cercando di vedere se c’è qualcuno che può darle una risposta. Ecco perché definisco quella di Bologna una piazza sconcertante e sconcertata»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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