Trump, M. Fini: “Colpo a finanza. Discorso socialisteggiante alla Sanders”

09 novembre 2016 ore 15:46, intelligo
di Stefano Ursi

La vittoria di Donald Trump su Hillary Clinton sta facendo parlare il mondo. In molti, sulla stampa e non solo, fino a ieri davano quasi per certa la vittoria della moglie dell'ex presidente americano ma, con grande sorpresa, alla fine l'ha spuntata Trump. Il giornalista e scrittore Massimo Fini aveva dichiarato giorni fa, proprio a IntelligoNews, che Trump aveva possibilità di vincere e che avrebbe parlato agli americani meglio della Clinton. IntelligoNews è tornato con lui sull'argomento, oggi, dopo la vittoria del magnate americano, tentando di approfondirne alcuni aspetti.

Quali ripercussioni della vittoria di Trump su Europa e Italia?


Trump, M. Fini: “Colpo a finanza. Discorso socialisteggiante alla Sanders”
Massimo Fini
“Secondo me favorevoli, visto che Trump ha già chiarito di volere buoni rapporti con la Russia, a differenza di quelli conflittuali che si sarebbero avuti con Hillary Clinton. Questo permetterà all'Europa a sua volta di potersi riavvicinare alla Russia e di allontanarsi dagli Usa. Questo voto, come ho già detto in altre occasioni, potrà mantenere la tradizione dei repubblicani prima dell'avvento dei Bush, ovvero l'isolazionismo”.

Per lei non è una sorpresa la vittoria di Trump, visto che ne aveva già parlato qui su IntelligoNews. Secondo lei, come scrive oggi nell'editoriale il direttore Torriero, è anche l'emersione della dinamica 'popoli contro caste' e 'alto-basso'?

“Se andiamo ad analizzare il discorso che Trump ha fatto, potremmo definirlo alla Sanders, un po' socialisteggiante, ha parlato di livellare le condizioni dei cittadini americani e, dunque, si è espresso a tutela del ceto medio e dei poveri. Questo già dice tutto. Almeno così io interpreto le sue parole, sempre a patto che mantenga ciò che dice, questo mi pare ovvio”.

Gran parte della stampa è sempre stata vicina alle posizioni di Hillary Clinton e ha spinto forte per tentare di lanciarne la volata alla Casa Bianca. Questo può voler dire che la portata della stampa non è più forte come prima?

“Certamente, ma le dirò di più. Aver visto che la stampa e la finanza appoggiavano in toto la Clinton, e dopo aver dato un'occhiata all'andamento della Borsa, i cittadini americani hanno pensato che Trump potesse rappresentarli meglio di lei e devo dire che tutta l'aggressione rivolta verso Trump, alla fine, non ha fatto altro che favorirlo”.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]