Rivelazioni in 3D: se il feto si tocca significa che…

09 ottobre 2013 ore 15:54, intelligo
Rivelazioni in 3D: se il feto si tocca significa che…
di Orietta Giorgio. Non è fantascienza. Immagini tridimensionali, foto e video che lasciano ben poco all’immaginazione. Altro che chiedersi “di che sesso sarà?”. Ormai si possono scoprire le somiglianze e i comportamenti prima che nasca. E non solo. Realizzare un’ecografia in 3D e in 4D, secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Durham, alla 32a settimana (7 mesi) di gestazione permette di studiare, in maniera approfondita, il comportamento fetale. Seguire lo sviluppo neurofisiologico del feto permette di diagnosticare, diciamo per tempo, varie malattie e malformazioni. Durante uno studio su di un feto all'interno dell'utero hanno notato l'istinto di toccarsi diverse parti del viso, il che può indicare lo sviluppo fisico e psicologico di un bambino nel grembo materno.  Da questi semplici gesti si può dedurre quanto siano in salute i nascituri. Di quanto si stiano sviluppando bene sia psicologicamente che fisicamente. Lo psicologo Dott. Nadja Reissland ha spiegato: “ Il toccare la parte inferiore del viso e della bocca nei feti potrebbe essere un indicatore di sviluppo del cervello necessario per lo sviluppo sano, compresa la preparazione per l'interazione sociale, di auto- calmante e l'alimentazione.” Questi studi permetteranno una sempre maggiore e dettagliata conoscenza della vita del feto. Ma… diagnosticare alla 32a settimana una malattia cosa vuol dire? Essere a conoscenza di un problema, al 7 mese di gravidanza, concede la libertà di decidere sul da farsi? E cosa fare in questi casi?  
autore / intelligo
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