Scarseggia siero anti-serpente, l'SOS di Medici senza Frontiere: "Senza alternative"

09 settembre 2015, Marta Moriconi
Scarseggia siero anti-serpente, l'SOS di Medici senza Frontiere: 'Senza alternative'
Sta per finire. L'antidoto anti-veleno dei serpenti è in esaurimento, e a giugno 2016 le scorte si esauriranno del tutto. 

Per ora si parla di 100mila e di centinaia di migliaia di casi di disabilità e amputazioni.

A lanciare l'allarme Medici senza Frontiere (Msf), ma prima di lei l'azienda produttrice del siero, Sanofi Pasteur, che ha cessato la produzione nel 2014. Si parla di migliaia di persone in pericolo. Il dramma è per i Paesi in via di sviluppo e a scarseggiare è il siero Fav Afrique.

Questo particolare siero cura il morso di dieci specie di serpenti dell'Africa sub-sahariana. E non ci sono alternative.

La Fav Afrique che è fuori mercato sarebbe anche disposta a cedere la formula ma il 2016 è troppo vicino. 

A questo punto l'ultima salvezza è l'Oms. Secondo Gabriel Alcoba di Msf "stiamo per affrontare una vera crisi e non ci saranno alternative per almeno altri due ani".

Non si può rischiare di rimanere senza, è in gioco la vita di troppi africani. Qualcuno raccolga l'invito di Medici senza Frontiere: qualcuno produca l'anti-veleno dei serpennti. 


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