Mercatone Uno, offerte acquisto non pervenute: ascesa e declino

09 settembre 2016 ore 10:50, Luca Lippi
Per Mercatone Uno nessuna offerta di acquisto  e, a breve, ci sarà un nuovo bando con condizioni di maggiore flessibilità (tradotto si abbassa la base d’asta). 
In concreto all’asta attuale non ci sono stati partecipanti, cioè è andata deserta! 
Tuttavia, i Commissari straordinari Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari tengono a far sapere che  non sono pervenute offerte d'acquisto dell'intero compendio aziendale nei termini previsti dal bando pubblicato lo scorso 16 giugno, ma sottolineano che le manifestazioni di interesse non vincolanti pervenute "confermano l'esistenza di un'appetibilità di mercato per Mercatone Uno".
In una nota si legge che i Commissari Straordinari, di concerto con il ministero dello Sviluppo Economico stanno lavorando per un nuovo bando, caratterizzato da maggiore flessibilità. 
Anche il nuovo bando sarà finalizzato al raggiungimento degli obiettivi della Procedura di Amministrazione Straordinaria: continuità aziendale, tutela occupazionale, soddisfazione dei creditori. 
I Commissari Straordinari confermano l'obiettivo di giungere alla conclusione del percorso di rilancio e dismissione e la prospettiva di valorizzare l'intero compendio aziendale che conta ad oggi una superficie complessiva di vendita di oltre 500 mila metri quadri.

Mercatone Uno, offerte acquisto non pervenute: ascesa e declino

In sintesi la vicenda del Mercatone Uno: il gruppo fondato da Romano Cenni nel 1978 è stato per anni considerato l'altro modello economico dell'Emilia-Romagna, il successo imprenditoriale privato, altro e opposto a quello delle cooperative rosse e bianche che dal dopoguerra in poi hanno caratterizzato l'economia di questi luoghi.
Modello che si era imposto anche fuori dalla regione, che si era espanso in tutto il nord Italia già nei primi anni Novanta, ma che aveva raggiunto il successo nazionale nella seconda metà di quella decade grazie allo sport, al ciclismo e al campione italiano che più di tutti è riuscito a unire il popoli sportivo italiano: Marco Pantani.
Con Pantani il Mercatone Uno dilata i suoi affari, si espande, apre filiali in tutta Italia, diventa fenomeno non solo imprenditoriale, ma di costume. Da notorio diventa celebre. 
Il declino di Pantani e la sua morte nel 2004, non crearono scompiglio al gruppo che sino al 2010 continuò a produrre utili. I problemi arrivarono dopo, con una rete troppo estesa di punti commerciali e una differenziazione di prezzi e prodotti che non riuscirono ad adeguarsi alle nuove realtà, come Ikea, che avevano rosicchiato un'ampia fetta di mercato. Mercatone Uno iniziò a perdere clienti, diminuì scelta e qualità dei prodotti venduti e si è ritrovata marginale e ininfluente nel panorama commerciale italiano. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]