Mattarella apre pure Castelporziano: viaggio fra arte, natura e storia

09 settembre 2016 ore 10:28, Americo Mascarucci
Dal prossimo 20 settembre anche la tenuta presidenziale di Castelporziano aprirà le porte ai cittadini. 
Sarà, infatti, possibile visitare la tenuta, un vero e proprio polmone verde di 6 mila ettari a 25 chilometri di distanza dal centro di Roma, prenotando l'accesso direttamente sul sito del Quirinale. 
Un progetto fortemente voluto dal presidente Sergio Mattarella che dal 20 settembre prevede cinque percorsi naturalistici, uno storico-artistico e uno tra archeologia e natura. 
La tenuta, che si estende su una superficie di 6.039 ettari sarà l'ultima delle tre residenze del presidente della Repubblica ad accogliere i visitatori, dato che sia il palazzo del Quirinale che Villa Rosebery a Napoli hanno già attivato dei percorsi di visita, come ha ricordato Giovanni Grasso, portavoce e capo ufficio stampa della presidenza della Repubblica, in un incontro con i giornalisti nel complesso monumentale del castello all'interno della tenuta: 
"Dopo il Palazzo del Quirinale e villa Rosebery, dal 20 settembre anche questa straordinaria residenza potrà essere visitata prenotandosi sul sito del Quirinale. E' un'iniziativa - ha sottolineato Grasso - alla quale il presidente Mattarella teneva particolarmente e sarà realizzata grazie al grande lavoro svolto dalla commissione tecnico-scientifica che si occupa della tenuta perchè stiamo parlando di una riserva naturale dello Stato dove bisogna entrare in punta di piedi. Per questo motivo le visite prevedono piccoli gruppi con percorsi a rotazione in modo da preservare la natura".

Mattarella apre pure Castelporziano: viaggio fra arte, natura e storia
Il percorso storico-artistico - disponibile da metà gennaio a metà giugno e da metà settembre a metà dicembre e della durata di circa quattro ore e mezzo - comprende: museo archeologico, Castello, residenza storica e salone dei trofei, Chiesa di San Filippo Neri, Coffee house e limonaia, giardino storico della Regina con gli antichi mosaici, roseto, antico fontanile, mostra delle carrozze. Quello archeologico, disponibile da metà settembre a metà novembre e da metà marzo a metà giugno prevede, dopo la visita del museo archeologico, lo spostamento, con la navetta in località Tor Paterno, per visitare la villa imperiale e l'acquedotto romano. Poi, percorrendo via del Telefono e via delle Riserve, si giunge al fontanile della dogana. Il percorso, della durata di cinque ore e mezzo, si snoda in diversi ambienti di interesse naturalistico della Tenuta. 
Infine i percorsi naturalistici, disponibili da metà settembre a metà novembre e da metà marzo a metà giugno vengono organizzati in modo da limitare l'impatto sull'area naturale protetta
Le visite saranno effettuate a rotazione in quattro aree distinte: Capocotta - Via Antica, Malafede, Tor Paterno, Malpasso. 

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