Roma, attore "posseduto" uccide il padre e poi chiede aiuto

09 settembre 2016 ore 23:41, Orietta Giorgio

Roma, attore 'posseduto' uccide il padre e poi chiede aiuto
Accoltella il padre, prima alla schiena e poi alla gola, in un secondo momento cerca di tamponare le ferite, ma, rendendosi conto della gravità della situazione, scende in strada e chiede aiuto. Sporco di sangue e in evidente stato confusionale, ferma un auto della polizia e cerca di spiegare cos'è successo. La tragedia familiare si è consumata in via Vitelleschi, a pochi metri da piazza Risorgimento a Roma.


Cos’ha spinto Maurizio Bavaresco, 32 anni, body builder romano ed ex attore, a scagliarsi con violenza contro il proprio padre, uccidendolo?  

 

Bavaresco, alla polizia, ha spiegato: "All’improvviso non ho capito più niente. "Ero posseduto e ho colpito mio padre non so quante volte. Ho accoltellato il mio papà, ho fatto una grossa stupidaggine. Non so se è morto, aiutatemi vi prego..."


Dario, la vittima, tassista vicino alla pensione, è stato aggredito dal figlio tra le mura domestiche, soltanto l’autopsia potrà chiarire, almeno in parte, la dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda sono in corso indagini del commissariato Borgo.


Bavaresco, accusato di omicidio volontario, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli, il ragazzo, secondo indiscrezioni, stava per iniziare un ciclo di cure da uno psicologo. Istruttore, appassionato di bodybuilding, ha recitato accanto a Carlo Verdone nel film “Grande, grosso e verdone” (nel ruolo di un infermiere) ed è apparso nelle fiction “Provaci ancora prof 3” e “L’altra scuola”. 

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