Cancro al colon, perché con chemioterapia più breve efficacia è uguale

12 settembre 2017 ore 20:42, Andrea Barcariol
Si è chiuso oggi, dopo 4 giorni di convegni e lavori, il Congresso annuale degli Oncologi medici europei a Madrid (ESMO 2017). Positivo il bilancio della manifestazione con quasi 24mila partecipanti provenienti da 131 Paesi e un ben 1736 sperimentazioni presentate per la diagnosi e la cura di altrettante forme tumorali.

Cancro al colon, perché con chemioterapia più breve efficacia è uguale
«Non c’è vittoria contro il cancro senza ricerca – ha sottolineato il nuovo presidente eletto dell’ESMO, lo spagnolo Josep Tabernero -. Se non facciamo nulla entro il 2030 ogni due secondi nel mondo ci sarà una persona che muore di cancro. Per questo è fondamentale che la ricerca oncologica continui, su tutti i tipi di tumori, per migliorare la vita di milioni di malati. Ma non ci sono solo le medicine: è fondamentale far capire a tutte le persone l’importanza della prevenzione, perché 4 tumori su 10 sono prevenibili semplicemente con un corretto stile di vita». Sempre più importante nella battaglia contro i tumori l'approccio multidisciplinare, fatto non solo di oncologia medica, ma anche di biologia molecolare.

Tra gli studi presentati oggi, uno ha riguardato il tumore al colon, con un campione di circa 12 mila pazienti operati.
Lo scopo della ricerca era verificare la possibilità e l'efficacia di un mutamento nello standard terapeutico corrente per affrontare questa particolare neoplasia. Lo studio ha indagato la possibilità di passare a cicli di chemioterapia di soli tre mesi (invece degli attuali sei come prevede la terapia standard) sulla base Ddel profilo di rischio del paziente (se è basso, può bastare un trimestre).
La grande neurotossicità dell’oxaliplatin ha stimolato la ricerca per stabilire se tre mesi di terapia fornivano lo stesso beneficio di 6, ma con effetti collaterali ridotti. I risultati hanno mostrato che sei mesi hanno dato meno benefici all’1% in tre mesi, quando tutti i pazienti e entrambi i tipi di chemioterapia sono stati inclusi nell’analisi.
Cancro al colon, perché con chemioterapia più breve efficacia è uguale
«La conclusione legata al buon senso che viene dallo studio IDEA, è che non vale la pena passare attraverso la tossicità e gli inconvenienti di sei mesi per ottenere meno dell’1% di efficacia – ha spiegato il dottor Sobrero – Considerando in particolare che la tossicità è ridotta di almeno il 50% con il regime di tre mesi». «Statisticamente, tre mesi di trattamento erano leggermente inferiori a sei mesi nella popolazione complessiva di studio dei pazienti di fase III – ha concluso il portavoce ESMO professor Eric Van Cutsem, autore principale delle linee guida del consenso ESMO per la gestione dei pazienti con tumore metastatico del colon-retto, Head di Oncologia Digestiva, ospedali universitari di Leuven, Belgio – Tuttavia, la conclusione clinica, data la riduzione della neurotossicità con una durata più breve del trattamento, era che tre mesi sono quasi identici a sei mesi». Non proprio un dettaglio considerati gli effetti collaterali.

#tumore #colon #salute

caricamento in corso...
caricamento in corso...