Svolta sovranista di Berlusconi si chiama Rivoluzione Italia: i nuovi volti

06 ottobre 2017 ore 10:38, Americo Mascarucci
Una nuova "rivoluzione" per Silvio Berlusconi. Come rivelato dall'Adnkronos, il leader di Forza Italia avrebbe depositato lo scorso 14 settembre un nuovo marchio chiamato Rivoluzione Italia. Si tratterebbe di una lista da schierare alle prossime elezioni politiche al fianco di Forza Italia. In pratica sarebbe la traduzione pratica della volontà di Berlusconi di rinnovare il centrodestra, arruolando personalità provenienti dalla società civile, volti nuovi, persone desiderose di fare politica ma estranee ai partiti. Un'operazione dunque che non disturberebbe troppo Forza Italia dove i propositi di rinnovamento di Berlusconi sono stati accolti molto freddamente e con grande diffidenza dalla dirigenza e dai gruppi parlamentari contrari ad una sorta di rottamazione.
Allo stesso tempo però Rivoluzione Italiana consentirebbe al leader di Forza Italia di poter arruolare i tanti auspicati volti nuovi, imprenditori, dirigenti aziendali, professionisti espressione della società civile e del mondo del lavoro ma del tutto al di fuori delle logiche partitiche.
Svolta sovranista di Berlusconi si chiama Rivoluzione Italia: i nuovi volti

IL NUOVO MOVIMENTO
In realtà il brand pare fosse stato pensato da Berlusconi nel caso di una possibile lista unica del centrodestra qualora si fosse votato con il Mattarellum e dunque fosse stato necessario raggiungere la soglia del 40% per provare a far scattare il premio di maggioranza. E il nome Rivoluzione Italia sotto certi aspetti sembrava coniugare alla perfezione la rivoluzione liberale modello Forza Italia e con il sovranismo di Lega e Fratelli d'Italia. Ora che sembra in dirittura d'arrivo il Rosatellum che prevede il 64% di proporzionale e il 36% di maggioritario, il marchio potrebbe ora tornare utile per l'operazione restalyng del centrodestra ma anche per creare un'area sovranista anche dentro Forza Italia spuntare le ali a Lega e Fratelli d'Italia proprio sul sovranismo. 
L’obiettivo è quello di intercettare il voto di protesta e del popolo del non voto, senza cavalcare il populismo tipico della Lega e del Movimento 5Stelle ma riconducendo il sovranismo e lo spirito nazionalista in un soggetto moderato comunque attento a dare risposte a queste istanze. Rivoluzione Italia è legalmente rappresentata dall’avvocato Cristina Rossello di Milano. 
Insomma, Berlusconi in base ai sondaggi che vedono potenzialmente vincente un centrodestra unito, sa perfettamente di non poter fare a meno dell'alleanza con la Lega e Fratelli d'Italia vista anche la legge elettorale in discussione che riporta in vita le coalizioni. Ma tiene anche l'occhio ben rivolto al dopo e alla possibilità che nessuna coalizione o forza politica possa ottenere la maggioranza per formare il governo. 
Diventerebbero a quel punto inevitabili le larghe intese e il leader di Forza Italia punta ad avere un drappello di parlamentari il più possibile ampio e tale da poter consentire agli azzurri di entrare in un governo di larga coalizione anche senza dover sottostareobbligatoriamente ai diktat di Salvini e della Meloni. Ma in base ai sondaggi Forza Italia sembrerebbe non avere la forza per poter contrastare il Carroccio. 
Ragione per cui diventa necessario andare ben oltre Forza Italia che da sola e senza aprirsi alla società civile difficilmente otterrebbe il necessario valore aggiunto. 

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