Vaccini, i no vax in piazza al grido di "libertà": mamme e testimonianze

12 giugno 2017 ore 9:50, intelligo
I no vax e i free vax scendono in campo e si muniscono di divisa: una grande massa di magliette bianche e il grido 'libertà' ha contraddistinto la manifestazione in piazza a Roma contro il decreto Lorenzin che ha introdotto l'obbligo di 12 vaccinazioni per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo. E' il popolo contro i vaccini formato da associazioni, medici, avvocati, genitori, ragazzi e bambini in carrozzina. Intercettato dall'Ansa parla Lorenzo, partito da Rimini con moglie e figli di Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni): "Ho deciso di essere qui oggi per testimoniare che c'è una fetta di popolazione che nutre un forte dissenso contro il decreto. Ci hanno imposto di scegliere tra la salute e l'istruzione minacciandoci con delle multe salate se non dovessimo vaccinare i nostri figli. La palese incostituzionalità delle misure contenute nel decreto e l'assenza di situazioni contingenti di emergenza epidemiologica rendono inaccettabile la decisione adottata dal governo e fortemente voluta dal ministro della salute Beatrice Lorenzin".
Vaccini, i no vax in piazza al grido di 'libertà': mamme e testimonianze
Poi c'è una mamma Elena da Rovigo, che sul Fatto Quotidiano racconta il suo dramma personale: “Sto ancora combattendo per mio figlio, quattro anni e mezzo, danneggiato dai vaccini. Ho due gemelli. Uno di loro, Gabriele, è stato danneggiato dal vaccino del meningococco che è stato poi ritirato dall’agenzia del farmaco. Cosa che ho scoperto per caso, capendo finalmente perché mio figlio stava male. Ora ha un’infiammazione cerebrale e stiamo ancora lottando”, conclude. 
Parla anche Verena: "Eravamo tanti, ma dovevamo essere di più. Dal Piemonte, dalla Toscana, dall'Emilia Romagna, dalla Puglia. Forse c'erano pochi romani. Se sa all'una se magna...! Non si è potuto completare il giro che si voleva fare perché la polizia davanti al Colosseo ci ha bloccati. Così abbiamo fatto marcia indietro fino a tornare di nuovo alla Bocca della Verità. Hanno parlato anche dei medici. Discorsi toccanti, che fanno tremare. La cosiddetta "salute" è il più grande business del secolo. Così si diventa merce. Semplicemente merce. Ora per potersi fidare di un medico come minimo deve essere ammonito se non radiato. Paradosso di questo nostro stato. Così bello e marcio nello stesso tempo. Abbiamo i bambini più sani d'Europa nonostante tutto. Quanta Cattiva informazione. 
In molti hanno urlato "vogliamo la Rai " e  anche, giustamente "venduti! "
Spero bene. Ma temo che tutto cada nel dimenticatoio. Ma se c'è da lottare io lo farò. 
Ho chiesto a questo bambino (la foto è nella gallery, qui a fianco) di fare Braccio di Ferro* ma non sapeva chi fosse. Allora gli ho fatto vedere io e lui l'ha fatto".


autore / intelligo
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