Prove Invalsi, correzioni al via per l'ultima volta: cosa cambia nel 2018

15 giugno 2017 ore 12:23, Americo Mascarucci
Prova Invalsi stamani per oltre 560.000 studenti impegnati con gli esami di terza media. Ogni scuola ha deciso, in base al principio dell'autonomia scolastica, il calendario delle prove, ma è uguale per tutti l'appuntamento di oggi che verte su due discipline, italiano e matematica, ed è identica su tutto il territorio nazionale.
Prove Invalsi, correzioni al via per l'ultima volta: cosa cambia nel 2018

COME FUNZIONA - L'Invalsi prende il nome dall'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione e valuta il livello di apprendimento degli studenti. Dal 2009, anno in cui i test Invalsi sono entrati nell'esame di terza media, le prove finiscono regolarmente al centro delle polemiche: non solo gli studenti impegnati con gli esami sostengono l'Invalsi in prossimità delle altre prove, ma il voto che prenderanno andrà a sommarsi agli altri (scritto di italiano, matematica, inglese, seconda lingua straniera e orale), concorrendo quindi alla media che stabilisce la valutazione finale. Gli studenti sono chiamati a rispondere a domande a risposta multipla e aperta e a svolgere esercizi linguistici e matematici. 

CRITERI DI CORREZIONE - Per quanto riguarda le correzioni, i professori devono consultare le griglie disponibili online sul sito Invalsi, già disponibili dalle 12. Per i due test - italiano e matematica - viene attribuito un voto unico che farà media con le altre prove dell'esame di terza media 2017. 
La correzione deve essere fatta con la penna rossa: a questo proposito è dovere del Presidente accertarsi che non ci siano penne di altri colori sul tavolo; se la classe è stata scelta per la rilevazione a campione (in cui è presente un osservatore esterno nominato dall'Invalsi), il Presidente dovrà essere presente durante tutta la durata della correzione dei fascicoli; il presidente dovrà inoltre vigilare sull'operato dei docenti per accertarsi che le risposte inviate dai docenti - per via telematica - siano le stesse date dal candidato.
Si tratta dell'unico test identico su tutto il territorio nazionale e svolto contemporaneamente in tutte le scuole italiane, che invece, per quanto riguarda le altre prove, hanno calendari autonomi. Mentre gli altri scritti vengono preparati internamente alla scuola, la prova Invalsi viene elaborata esternamente e serve a valutare nell'insieme studenti e qualità del sistema scolastico.

NOVITA' DAL 2018 -  Dal prossimo anno scolastico entrerà in vigore quanto previsto dai decreti attuativi della Buona Scuola. Gli studenti che si ritroveranno sui banchi per l'esame di terza media nel 2018 dovranno affrontare tre scritti e un colloquio, mentre oggi le prove sono quattro più l'orale. Nel nuovo esame ci saranno: una prova di italiano, una di matematica, una prova sulle lingue straniere, un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. La prova Invalsi si svolgerà nel corso dell'anno scolastico, non più durante l'esame.

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