Theresa May stupisce tutti: "Al voto l'8 giugno". Il motivo delle elezioni

18 aprile 2017 ore 12:33, Andrea De Angelis
Clamoroso a Londra. La premier Theresa May ha annunciato tra un mese e mezzo elezioni anticipate. Si andrà alle urne dunque giovedì 8 giugno, praticamente un anno dopo il voto su Brexit che, come molti lettori ricorderanno, lasciò il mondo con il fiato sospeso sempre di giovedì, più precisamente il 23 giugno del 2016. L'annuncio di un possibile voto anticipato circolava nelle ultime ore, secondo alcuni addirittura dietro questa scelta ci sarebbero stati problemi di salute per May, anche se simili scenari sembrano più vicini al mondo del gossip che della politica. Di fatto, però, i pronostici sul voto anticipato non erano affatto sbagliati: poco dopo mezzogiorno, in diretta televisiva, May ha annunciato che si dovrà votare tra poco più di quaranta giorni. 

Theresa May stupisce tutti: 'Al voto l'8 giugno'. Il motivo delle elezioni
VOTO ANTICIPATO
Elezioni anticipate a sorpresa in Gran Bretagna l'8 giugno: le ha annunciate oggi la premier Theresa May in un inatteso discorso alla nazione dinanzi al numero 10 di Downing Street, dopo averle ripetutamente escluse nei mesi scorsi. Come riporta puntualmente l'Ansa, May può contare secondo i sondaggi sul netto vantaggio del suo Partito Conservatore rispetto all'opposizione laburista in grado sulla carta di rafforzarla nel cammino verso la Brexit. Jeremy Corbyn però, leader dei laburisti, potrà far leva sul fascino che la sua personalità sembra avere anche fuori dai confini nazionali. Dunque la partita non appare già chiusa. 

IL MOTIVO
Secondo Theresa May è necessario un passaggio alle urne prima di dar via al negoziato che porterà Londra fuori dall'Unione Europea. Un atto dunque dovuto, almeno da un punto di vista politico. Tale scelta infatti non è obbligatoria, anzi in molti ritenevano difficile che la premier rischiasse con una simile scelta il suo futuro politico. Una piccola curiosità poi non di poco conto: in piena campagna elettorale, a soli dieci giorni dal voto, Theresa May sarà a Taormina per l'atteso G7. Così il suo primo appuntamento a un simile evento da premier potrebbe rivelarsi anche l'ultimo. In quell'occasione, lo ricordiamo, ci sarà anche la prima uscita per il nuovo presidente francese. 

IL PERCORSO BREXIT
Insomma, la partita è tutta da giocare. I negoziati inizieranno non prima di maggio, visto che una riunione straordinaria è prevista il prossimo 29 aprile. Dopo la notizia di oggi però tale riunione potrebbe essere svuotata di significato. Tutto dovrà poi essere deciso entro il 29 marzo del 2019, quando sarà importante arrivare a un punto di convergenza onde evitare un'uscita "brusca". Ciò è ovviamente possibile, ma tutto dipenderà dalla bontà dei negoziati. Infine, ipotesi questa da tenere in considerazione, bisogna tenere conto anche della Corte di Giustizia. La richiesta di annullamento da parte di uno degli Stati membri potrebbe creare qualche problema nei tempi. 

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