Terremoto, il Governo ha approvato il decreto: scuole, imprese, burocrazia, fondi

02 febbraio 2017 ore 15:07, intelligo
Terremoto, il Governo ha approvato il decreto: scuole, imprese, burocrazia, fondi
E' la prima riflessione di Paolo Gentiloni al termine del Cdm:
"Il decreto approvato dal Cdm sulle aree colpite dal terremoto si occupa di "evitare il crearsi di strozzature burocratiche, prevenirle".

PROROGA SOSPENSIONE PAGAMENTO TASSE E AGEVOLAZIONI FISCO 
Il Dl approvato dal Cdm contiene una serie di norme "per cittadini delle zone colpite"; dalla "proroga cassa integrazione, alla  busta paga pesante, introduzione anticipata rispetto alla legge delega in discussione al Senato delle norme sulla povertà, meccanismi di sospensione del pagamento dei tributi e agevolazioni fiscali".

IN DL NORME SU SCUOLE E IMPRESE 
Contiene innanzi tutto disposizioni per la "semplificazione e la velocizzazione procedurale". Lo ha detto Paolo Gentiloni, illustrando il provvedimento. La semplificazione riguarda "tutta la catena amministrativa: dal vertice, il governo, Errani e la Protezione civile, attraverso regioni e enti locali -ha detto il premier-. Tutta la catena decisionale deve poter disporre di procedure le più accelerate possibili". Un'altra serie di norme si occupa di "semplificazioni per la realizzare di nuove scuole, 21 già programmate più le altre", ha proseguito Gentiloni. "Un altro gruppo di norme nel Dl sono di sostegno alle imprese, sono un primo gruppo di misure. Si tratta di misure fiscali, per l'agricoltura e per gli allevamenti", ha spiegato il premier.

DIVERSE CENTINAIA DI MILIONI
"Non abbiamo il conto esatto dell'ammontare delle risorse coinvolte, sono risorse molto, molto consistenti, diverse centinaia di milioni. Abbiamo risorse nelle legge di bilancio, ne stiamo mettendo in campo ulteriori", ha aggiunto il premier".
 
PER DL LAVORO GOMITO A GOMITO CON CANTONE 
"Abbiamo lavorato gomito a gomito con l'Anac e con Cantone per individuare, suggerire, prevedere nel Dl per ciascuna delle fattispecie le modalità procedurali più rapide possibili" per il premier Paolo Gentiloni.

PROGETTO CASA ITALIA NON ACCANTONATO 
Il progetto "di rammendo del territorio non lo abbiamo accantonato, ma lo rilanceremo".

IN CAMPO TUTTE LE INIZIATIVE PER ACCELERARE: "L'Italia non dimenticherà questo colpo inferto a una parte così rilevante del nostro territorio. Ma oltre a non dimenticare, l'Italia deve reagire con decisione con un obiettivo molto semplice: mettere in campo tutte le norme e le iniziative necessarie per accelerare il percorso sia di emergenza che di ricostruzione".
autore / intelligo
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