Ok del Senato a dl vaccini obbligatori, le voci pro e contro

20 luglio 2017 ore 15:31, Marta Moriconi
Non ce l'hanno fatta i 'no vax', il sì al senato all'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola ha chiuso la porta alle polemiche e dato il via libera al passaggio alla Camera. Prevista anche l'autocertificazione e approvati anche i vaccini monocomponenti, significa che una persona che è immune da alcune patologie per le quali è prevista la vaccinazione obbligatoria deve venire comunque vaccinato "con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste immunizzazione". Altra novità è l'introduzione di vaccinazioni nelle farmacie convenzionate. 
Ok del Senato a dl vaccini obbligatori, le voci pro e contro
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Il provvedimento è stato modificato portando da 12 a 10 le vaccinazioni obbligatorie, ma "le due riguardanti la meningite diventano comunque fortemente raccomandate e prevedono una chiamata attiva nei confronti dei genitori". Le vaccinazioni obbligatorie sono antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b; quelle la cui obbligatorietà è sottoposta a verifica triennale sono antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella e quelle raccomandate sono invece antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus. I genitori che non vaccinano i figli rischiano ora una multa da 100 a 500 euro, contro quella in origine che andava dai 500 ai 7.500 euro. Cade inoltre il rischio di perdere la patria potestà per i genitori che non vaccinano i figli, ma si prevede che questi siano "convocati dall'azienda sanitaria al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l'effettuazione". 

VOCI PRO
Il testo è stato modificato rispetto alla versione iniziale, ma l'obbligatorietà c'è assicura il ministro della Salute Beatrice Lorenzin specificando che "esce dal Senato cambiato, ma non depotenziato. Infatti, si afferma l'obbligatorietà delle vaccinazioni, restano le sanzioni e si aggiunge un richiamo attivo nei confronti dei genitori". Gentiloni ha twittato: "#Vaccini Senato approva decreto a larga maggioranza. Un passo avanti per la tutela della salute degli italiani. Ora passa alla Camera". Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli parla di un "provvedimento che tiene insieme in maniera equilibrata due fondamentali diritti costituzionali, quello alla salute e quello all'istruzione. Si tratta di una norma di civiltà". Fermo anche il commento di Emilia Grazie De Biasi (commissione Sanità): "Quando la libertà di non vaccinarsi lede quella di chi non vuole essere contagiato, allora l'obbligatorietà è assolutamente l'unica scelta possibile. I vaccini devono tornare obbligatori". 

VOCI CONTRO

Duro Gian Marco Centinaio, capogruppo al senato della Lega Nord: "Il decreto vaccini è un diktat vergognoso e pericoloso fondato sulla menzogna e lo sciacallaggio. Della salute dei cittadini e dei bambini a questo governo non frega nulla, l’unico suo interesse è assecondare le richieste delle case farmaceutiche internazionali e dei poteri forti. Lo dimostrano i nostri dati epidemiologici che non danno un quadro allarmante, tutt’altro. Le nostre coperture sono anche migliori rispetto a quelle di altri paesi europei nei quali, però, l'obbligo dei vaccini non c'è. Quanta solerzia inoltre da parte del governo nel nascondere tutti quei casi di morti o malati da vaccini solamente per cercare di raggirare le tante famiglie che chiedono trasparenza e libertà. I vaccini sono importanti ma lo è di più la salute e la vita delle persone. Il Pd questo l’ha dimenticato, noi no. La Lega continuerà la sua battaglia al fianco delle migliaia di famiglie che amando i propri figli chiedono solamente libertà di scelta". Il senatore del gruppo Alleanza Liberalpopolare Autonomie-Scelta (ALA-SC) Vincenzo D'Anna ha aggiunto alle critiche; "A tutti gli uomini e le donne che mi hanno dato segni di stima e gratificazione: la questione Vaccini non è chiusa con l'approvazione del decreto legge in Senato. Assumo impegno pubblico - ha annunciato D'Anna - che continuero' a sostenere le ragioni della libera scelta, il diritto naturale dei genitori in assenza di qualsivoglia vera minaccia alla salute collettiva, la purezza dei Vaccini e lo sviluppo delle ricerche di nano tossicologia e delle malattie correlate. Attiveremo gruppi di pressione politica, di iniziative giudiziarie nazionali ed europee, di riunione della comunità scientifica non prevenuta, iniziative a livello regionale, di tutela del diritto alla istruzione. Non disperarsi, non compiangersi!!".


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