Slittamento pensioni: quanto rende all’Inps il secondo giorno bancabile

29 dicembre 2016 ore 14:19, Luca Lippi
Per diversi milioni di italiani la pensione di gennaio arriverà con qualche giorno di ritardo, ed è la stessa cosa accaduta lo scorso anno, quando l’Inps visto che lo scorso anno il 2 e il 3 era un weekend, la pensione degli italiani secondo l’'Inps (così aveva fatto sapere) era stata disposta in pagamento al secondo giorno bancabile. In sostanza il 5 del mese di gennaio 2016.
Forse era un esperimento? Sta di fatto che lo slittamento diventa “strutturale”, da gennaio 2017. Comunica l’Inps in una nota del 22 dicembre circa i pagamenti di tutte le prestazioni pensionistiche, applicando alla lettera il decreto Legge n° 65 del 21 maggio 2015 che ha uniformato le date di pagamento delle prestazioni pensionistiche, dall’Inps all’Inpdap,  dal prossimo gennaio e per tutto il resto dell’anno, le pensioni saranno pagate in ritardo rispetto al solito, ecco date e come funzionerà il meccanismo.
Con l’accredito delle pensione di dicembre, 21 milioni di pensionati per l’ultima volta hanno percepito l’assegno il primo giorno del mese non festivo. Infatti dal prossimo anno, l’assegno pensionistico erogato mensilmente dall'Inps verrà accreditato il secondo giorno bancabile.
Che significa ‘giorno bancabile’?
E’ un termine comunemente utilizzato per definire le caratteristiche di un titolo di credito. Ad esempio bancabilità per un assegno o per una cambiale indica che si può incassare presso un istituto di credito. Ovviamente se l’assegno è datato 1 maggio, sarà bancabile il 2 (purché non sia giorno di chiusura degli sportelli) giacché il primo maggio è festa nazionale. Nel caso specifico, per secondo giorno bancabile si intende il giorno seguente al primo giorno bancabile. Affermazione banale, ma concretamente la differenza è sostanziale, e lo misureremo più avanti.
Dunque, a decorrere dal 1° gennaio 2017 i pagamenti dei trattamenti pensionistici saranno effettuati a valere del secondo giorno bancabile di ciascun mese. Fino ad oggi il Cda dell'Inps aveva disposto che il pagamento delle pensioni avvenisse il primo giorno non festivo del mese. Il decreto del Governo adesso modifica la norma e stabilisce che in futuro dal primo giorno si passa al secondo e che da giorno non festivo si passa a bancabile. 
La valuta degli emolumenti sarà spostata non di un solo giorno e, con molte probabilità, uno dei due giorni interessati potrebbe essere festivo con un ulteriore slittamento dei pagamenti.
Prima del 3 gennaio inutile fare bancomat
Dal prossimo gennaio, l’anomalia del 2016 (di cui abbiamo scritto sopra) diventerà regola e tutte le prestazioni pensionistiche, per tutti i mesi dell’anno saranno pagate il secondo giorno bancabile. In definitiva, per tutti i pensionati la rata di gennaio sarà pagabile da martedì 3 gennaio. La novità riguarda tutte le pensioni, le indennità come l’accompagnamento e le rendite INAIL. Inoltre, nessuna differenza per chi incassa la pensione tramite Poste Italiane o tramite un altro istituto di credito bancario. Inutile quindi andare allo sportello o presso i bancomat il 2 gennaio perché la pensione non sarà stata ancora versata.

Slittamento pensioni: quanto rende all’Inps il secondo giorno bancabile

Tutte le date di accredito pensione per il 2017
La regola del secondo giorno bancabile sarà applicata anche ai mesi successivi e per tutto il 2017. Se a gennaio non ci saranno differenze tra uffici postali e banche, nei mesi successivi, la situazione cambia. Il motivo è nelle giornate lavorative e quindi bancabili che per le poste sono diversi dalle banche a partire dal fatto che per Poste Italiane, il sabato è lavorativo mentre le banche sono chiuse. Nel 2017 quindi, in alcuni mesi, per chi percepisce la pensione alle Poste, il pagamento arriverà in anticipo rispetto alle banche. Ecco quindi le date ufficiali di ciascun mese del 2017:
- Febbraio: giovedì 2 sia per uffici postali che banche
- Marzo: da giovedì 2 sia per uffici postali che banche
- Aprile: da lunedì 3 per Poste Italiane e da martedì 4 per le banche
- Maggio: da martedì 3 per banche e Poste Italiane
- Giugno: da sabato 3 presso Poste Italiane e da lunedì 5 presso le banche
- Luglio: da lunedì 3 alle Poste e da martedì 4 alle banche
- Agosto: da mercoledì 2 sia in banca che alle poste
- Settembre: da sabato 2 alle Poste e da lunedì 4 alle banche
- Ottobre: da martedì 3 sia in banca che alle poste
- Novembre: da venerdì 3, sia alle banche che alle poste
- Dicembre: da sabato 2 per Poste Italiane e da lunedì 4 per le banche
Quanto ci guadagna l’Inps con lo slittamento
In parte è una complicazione per diversi milioni di pensionati che basano il pagamento delle bollette e dei bonifici al primo del mese. Per la tesoreria Inps, invece, lo spostamento porterà nelle casse dell'Inps, tra interessi applicati e i possibili risparmi per giorno di rinvio, circa 400 milioni di euro
È evidente che l’operazione non è solamente ‘meccanica’, la conferma la troviamo facilmente riportando indietro la memoria, quando nel 2011 l'Ue chiese allo Stato di risollevare le sorti dell'Italia, il governo puntò sulle pensioni e sui futuri pensionati. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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