Pensioni news: più 14esima e per chi non l'ha mai ricevuta

06 marzo 2017 ore 14:20, Luca Lippi
Dopo il tavolo tra le parti sociali e il governo del 1 marzo ultimo scorso, ora bisogna attendere i decreti attuativi. Le posizioni che il Mef dovrà mettere in campo per preparare la manovra correttiva dalla quale, in parte, dipendono anche i decreti attuativi per la messa a punto dell’Ape, della quota 41 e le mini pensioni, sono comunque stati preceduti dalla conferma del bonus di aumento della quattordicesima e l'aumento della platea dei fruitori della mensilità aggiuntiva.
Approvato, dunque, l’aumento della quattordicesima e, cosa più interessante, l’aumento del numero di pensionati a cui verrà riconosciuta. Le misure sono introdotte all’art.1 c.187 della Legge di Bilancio 2017, che rafforza la mensilità bonus corrisposta nel mese di luglio.

COS’E' LA QUATTORDICESIMA MENSILITA’
La quattordicesima mensilità è un bonus che ammonta a una cifra compresa fra i 336€ e i 504€, a seconda degli anni di contributi versati. Questa viene versata in estate, nel mese di luglio, a tutti i pensionati over 64 che percepiscono un reddito inferiore alla soglia fissata per legge.

I BENEFICIARI
Su questo punto arriva la prima, importante, novità: dal 2017 la quattordicesima mensilità sarà conferita anche a tutti coloro che prendono una pensione fra l’1,5 e le 2 volte la minima prevista dal fondo pensione lavoratori dipendenti.
Oltre a restare al di sotto del doppio del trattamento pensionistico minimo, il beneficiario dovrà avere più di 64 anni, essere già titolare di un trattamento pensionistico erogato dall’assicurazione generale obbligatoria o dai fondi sostitutivi ad essa (inclusi il fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica), dalla gestione separata e dalla gestione speciale dei lavoratori autonomi.

Pensioni news: più 14esima e per chi non l'ha mai ricevuta

Sono esclusi dal bonus i pensionati Inpgi e i titolari di Naspi, di sussidi contro la disoccupazione, di assegno sociale o pensione sociale. 
Esclusi anche coloro che ricevono trattamenti assistenziali (ad esempio l’invalidità civile).
I redditi da prendere in considerazione per l’erogazione della quattordicesima sono gli stessi dello scorso anno. Restano esclusi:
- trattamenti di famiglia;
- indennità di accompagnamento;
- il reddito della casa di abitazione;
- i trattamenti di fine rapporto e competenze arretrate;
- le pensioni di guerra;
- le indennità per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione per i sordomuti.

DI QUANTO AUMENTA IL BONUS QUATTORDICESIMA
L’altra importante novità riguarda l’aumento dell’importo previsto. Per chi resta sotto al tetto massimo di 9.786,86€ lordi (equivalente a meno di 750€ al mese) il bonus crescerà del 30% rispetto allo scorso anno.
Per risparmiavi i calcoli, elenchiamo qui sotto le varie possibilità e i relativi importi della quattordicesima 2017:
-fino a 15 anni di contributi (18 per i lavoratori autonomi): 437€
- fra i 15 e i 25 anni di contributi (18 e 28 per i lavoratori autonomi): 546€
- più di 25 anni di contributi (28 per i lavoratori autonomi): 655€

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autore / Luca Lippi
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