Da Fisco a Pensioni, tutta la Manovra da 27 mld

09 dicembre 2016 ore 9:50, Luca Lippi
Approvata in Senato in via definitiva e già tornata alla Camera in fretta e furia così come chiesto dal Presidente Mattarella, offriamo una sintesi, punto per punto, dei capitoli chiave di tutta la Manovra 2017 da 27 miliardi.
Mercoledì 7 dicembre, l’Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal governo all’articolo 1 della legge di Bilancio con 173 sì, 108 no e nessun astenuto. Approvata anche la seconda parte della legge di Bilancio con le relative tabelle dando il via libera agli articoli dal 2 al 19. Respinti due emendamenti all’articolo 3. L’assemblea ha votato infine l’ultimo articolo, l’entrata in vigore del provvedimento, con 166 favorevoli, 70 contrari e 1 astenuto.
Avviato il processo per rendere definitiva la manovra 2017, diventano operativi la riforma Pensioni, il decreto fiscale (necessario a finanziare parte della Manovra, tutte le norme del decreto fiscale collegato come ad esempio la voluntary disclosure bis e la rottamazione delle cartelle), il bonus per le famiglie e soprattutto la messa in sicurezza degli edifici non solo nelle zone terremotate.
Inoltre, nel programma di spesa dello Stato, seppur non visibile nell’articolato, ci sono 7 miliardi di deficit legati alle ‘condizioni eccezionali’ (fuori dal patto di stabilità) che il governo ha chiesto alla Commissione europea per gestire i capitoli sisma e migranti. 
Le misure principali della legge di Bilancio: le modifiche apportate alla Camera
-150 milioni in più per la lotta alla povertà; 
-allargamento della platea di lavoratrici che possono accedere al pensionamento anticipato attraverso ‘opzione donna’ (dipendenti nate a ottobre, novembre e dicembre del 1958 e autonome nate nell’ultimo trimestre del 1957 che hanno maturato 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre del 2015); 
-ottava ‘salvaguardia’, che consente ad altri 30mila lavoratori di andare in pensione con le regole pre-Fornero; 
-possibilità del cumulo gratuito dei contributi tra le varie Casse previdenziali 
-raddoppiato da 12 a 24 milioni il fondo per gli studenti disabili che frequentano le scuole paritarie e raddoppiano con gradualità anche le detrazioni per i figli che arrivano a 800 euro per figlio entro il 2019; 
-50 milioni per le scuole materne. 
-Il bonus diciottenni, confermato per il 2017, si estende a nuovi settori: musica registrata (cd e web), corsi di lingue, di musica e di teatro. Rifinanziato anche il bonus Stradivari per l’acquisto di strumenti musicali. 
-nuove tutele per i lavoratori dei call center: in particolare, una stretta sulle delocalizzazioni extra Ue con l’inasprimento delle multe per le violazioni delle norme che regolano il settore. 
-Potenziato il congedo per i neopapà: restano 2 giorni nel 2017, ma la sperimentazione si allunga al 2018, anno in cui le giornate di congedo salgono a 4, con la possibilità di arrivare a 5 sottraendo un giorno a quelli spettanti alla madre. 
-approvata anche la lotteria sugli scontrini in funzione antievasione.

Da Fisco a Pensioni, tutta la Manovra da 27 mld

Capitoli chiave
-Fisco
15 miliardi per sterilizzare gli aumenti Iva (slittano al 2018 e 2019) previsti dalle clausole di salvaguardia della legge di stabilità del 2015. Quindi superammortamento al 140% per gli investimenti in macchinari e al 250% per gli investimenti in innovazione. 
L’Ires scende dal 27,5 al 24% e arriva l’Iri al 24%, per le pmi. 
-Pensioni
Ecco l’Ape, l’anticipo pensionistico che consente la flessibilità in uscita per chi ha 63 anni di età e 20 anni di contributi. Il meccanismo prevede un prestito bancario con una polizza assicurativa e una penalità sull’assegno. 
La versione ‘social’ dell’Ape (fino a 1500 euro) è senza penalità ed è destinata ai disoccupati e ad altre categorie deboli che hanno però 30 anni di contributi.
-Esodati
Piu’ ampia la platea degli esodati che con l’ottava salvaguardia passa da 27.700 a 30.700, portando il totale dei salvaguardati a 160.700 persone.
-Opzione Donna
Esteso anche alle lavoratrici nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958 (il ’57 per le lavoratrici autonome), che hanno maturato i 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre 2015 (57 anni e 7 mesi per le dipendenti e 58 anni e 7 mesi per le autonome). 
La misura costa circa 250 milioni di euro dal 2017 al 2022 e consentirà l’anno prossimo, nella prima finestra disponibile, a circa 4 mila donne di andare in pensione.
-Rai
Il canone scende da 100 a 90 euro
-Bonus ristrutturazioni
Sisma-bonus per appartamenti e condomini fino al 2021, dal 50 all’85%. Confermato l’ecobonus al 65% e il bonus mobili al 50%.
-Bonus nido e famiglie
Mille euro l’anno per l’asilo nido e 800 euro per i nuovi nati. Per i papà, il congedo obbligatorio arriva a due giorni nel 2017 e a quattro nel 2018.
-Bonus 18enni e ‘Stradivari’
Il bonus cultura da 500 euro per i 18enni potrà anche essere usato per acquistare musica.
-Lavoro
Decontribuzione totale per i giovani assunti al sud (norma fatta per via ministeriale) e detassazione al 10% dei premi di produttività.
-Scuola
100 milioni di euro per la costruzione di nuove scuole dai fondi dell’Inail.
-Sanità
Il fondo del servizio sanitario nazionale sale a 113 miliardi di euro per il 2017.
-Norma de Luca
Il governo corregge una norma del 2014 e consente ai presidenti di Regione di fare i commissari straordinari della sanità.
-Pubblica Amministrazione
Viene istituito un fondo per il pubblico impiego con una dotazione di 1,48 miliardi di euro per il 2017 e 1,39 miliardi di euro a decorrere dal 2018 a cui si aggiungono 300 milioni già stanziati. 
-Comuni
Anche nel 2017 i Comuni potranno usare le risorse derivanti dalla rinegoziazione dei mutui, o dal riacquisto dei titoli obbligazionari emessi, senza vincoli di destinazione. Prorogata anche la possibilità per le province e le città metropolitane di rinegoziare le rate di ammortamento dei mutui che non siano stati trasferiti al Mef. 
Inoltre aumenta dal 40% al 50%, a decorrere dal 2017, la quota del contributo straordinario a favore dei comuni che danno luogo alla fusione.
- Secondary ticketing
Anche nota come ‘norma bagarini’, è il divieto di acquisto di biglietti di spettacoli e concerti da parte di piattaforme internet che poi li rivendono a prezzi maggiorati. Sono previste multe da 5mila a 180mila euro per chi contravviene alla norma ed è anche previsto l’oscuramento del sito web.
-Scontrini ‘gratta e vinci’
Arriva la lotteria sugli scontrini. Chi acquista con bancomat o carta avrà il 20% in più di possibilità di vincere i premi messi in palio.
-Prepensionamento Giornalisti
Rifinanziato il fondo per il prepensionamento dei giornalisti. Si tratta di 5,5 milioni per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019; 5 milioni per il 2020 e 1,5 per il 2021. 
L’Inpgi prenderà in considerazione le domande di pensionamento secondo l’ordine cronologico di presentazione dei piani.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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