Al via Fattura e scontrino online: trasmissione dati e adesione

13 dicembre 2016 ore 11:43, Luca Lippi
Le partite Iva che desiderino esercitare l’opzione della fatturazione elettronica fra privati prevista dall’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 127/2015 (Riforma Fiscale per il 2017) possono iniziare a farlo a partire dalle ore 10.00 di oggi (13 dicembre 2016), dopo la sospensione tecnica del servizio avvenuta ieri, per necessità di aggiornamento della piattaforma “Fatture e Corrispettivi”.
Cos’è la Fatturazione elettronica
Per fattura o fatturazione elettronica, in Italia, si intende un documento fiscale relativo a prestazioni, servizi e prodotti redatto in formato, per l'appunto, elettronico. Venne introdotta con quella che allora si chiamava Legge Finanziaria nel 2008 per adeguarsi alle direttive della UE relative a un adeguamento tecnologico da parte degli Stati Membri sul quadro normativo e organizzativo, al fine di gestire elettronicamente l'intero ciclo di vendita e acquisti. 
Dallo scorso Giugno 2014 le Pa italiane sono obbligate a emettere fatturazione elettronica, e solo a fronte di questo tipo di fattura possono procedere ai pagamenti. Il documento deve essere in formato XML, seguendo i parametri tecnici stabiliti da Sogei, azienda deputata all'informatizzazione della Pubblica Amministrazione. 
La fattura elettronica deve essere non alterabile e immutabile nel tempo.
L’opzione va esercitata entro il 31 marzo 2017 (provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’1 dicembre 2016) accedendo alla piattaforma “Fatture e corrispettivi”, dal sito internet delle Entrate, utilizzando le proprie credenziali Fisconline o Entratel, la propria Carta Nazionale dei Servizi oppure attraverso Spid, il Sistema Pubblico di Identita` Digitale. La scelta restera` valida per tutto il 2017 e per i 4 anni successivi.
In generale l’opzione potrà essere esercitata entro la fine dell’anno precedente a quello di applicazione e ha effetto per l’anno solare in cui ha inizio la memorizzazione e trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi.
Tuttavia per questo primo anno di applicazione, per consentire la trasmissione dei dati delle fatture riferite alle operazioni del periodo d’imposta 2017 e seguenti, l’Agenzia delle Entrate ha concesso più tempo e l’opzione potrà essere esercitata entro il 31 marzo 2017.
Risparmi e vantaggi ipotizzati
Tra i principali vantaggi della fatturazione elettronica Get Your Bill sottolinea:
-la riduzione delle attività umane a basso valore aggiunto;
-l’eliminazione degli spazi “fisici” dello storage delle fatture cartacee;
-la riduzione dei contenziosi legati ai ritardi e “incidenti” nell’invio di fatture cartacee;
-il decremento dei costi postali;
-l’implementazione di nuovi cicli di gestione con conseguente miglioramento del controllo sui flussi di cassa;
-la trasparenza adamantina dei nuovi processi digitali.

Al via Fattura e scontrino online: trasmissione dati e adesione

Come aderire
L'opzione per la trasmissione in forma telematica dei dati delle fatture all'agenzia delle Entrate deve essere esercitata esclusivamente in modalità telematica utilizzando l'apposita funzionalità presente all'interno del sito dell'Agenzia , nella pagina “Fattura elettronica Corrispettivi elettronici”. 
L'opzione può essere esercitata a partire da oggi (13 dicembre 2016) e ha effetto “dall'inizio dell'anno solare in cui è esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio”. 
Per il primo anno di applicazione, come sottolineato dal comunicato dell'Agenzia del 09 dicembre, l'opzione potrà essere esercitata entro il 31 marzo 2017, con riferimento alle fatture e ai corrispettivi relativi alle operazioni effettuate nel periodo d'imposta 2017 e nei quattro successivi. 
A regime l'opzione può essere esercitata entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati.
La trasmissione dei dati
Per i soggetti passivi d'imposta che esercitano l'opzione per la trasmissione telematica delle fatture, sia emesse che ricevute, la trasmissione dei dati, secondo le specifiche dettate da apposito provvedimento del 28 ottobre scorso, deve avvenire entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, e la comunicazione relativa all'ultimo trimestre va effettuata entro l'ultimo giorno del mese di febbraio dell'anno successivo. 
Per coloro, invece, che trasmettono i dati dei corrispettivi, premettendo che vanno utilizzati i cosiddetti “registratori telematici” costituiti “da componenti hardware e software atti a registrare, memorizzare in memorie permanenti e inalterabili, elaborare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati fiscali introdotti attraverso dispositivi di input”, i dati vanno memorizzati quotidianamente. 
Per quanto concerne la trasmissione, come previsto dal provvedimento del 28 ottobre 2016, essa è effettuata sempre quotidianamente esclusivamente mediante l'uso del Registratore Telematico.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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