Beffa bollo auto più caro con bancomat, Antitrust multa Aci per 3 milioni

15 dicembre 2016 ore 17:13, intelligo
di Stefano Ursi

''Una sanzione da tre milioni di euro per l’Aci per non aver rispettato il Codice del Consumo che sancisce il divieto assoluto di imporre spese aggiuntive ai consumatori per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, come carte di credito o bancomat''. Così l’Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha annunciato in una nota di aver concluso un’istruttoria nei confronti dell’Automobile Club d’Italia e della società da questo controllata Aci Informatica S.p.A., applicando l’articolo 62 del Codice del Consumo. ''All’esito del procedimento – spiega la nota dell'Antitrust – è stato accertato che l’Automobile Club d’Italia e Aci Informatica S.p.A. applicano una commissione aggiuntiva ai consumatori che pagano la tassa automobilistica con carta di credito o bancomat. Tale commissione, pertanto – spiega l'Autorità, si somma all’importo fisso di 1,87 euro che remunera il costo del servizio di riscossione del bollo. In particolare, il servizio di pagamento online del bollo auto sul sito di ACI – spiega la nota – prevede una maggiorazione del 1,2% sulla somma pagata per l’utilizzo della carta di credito. Per il pagamento con bancomat presso le delegazioni ACI dislocate sul territorio, invece, è dovuta una commissione in misura fissa pari a 0,20 euro''. L'Autorità spiega inoltre che prima della conclusione del procedimento, le parti coinvolte nell’istruttoria ''hanno ridotto la commissione richiesta per il pagamento del bollo con carta di credito sul sito www.aci.it ad un corrispettivo in cifra fissa pari a 0,75 euro''. Ma l’Autorità, nonostante questo, non ha considerato cessata la condotta contestata in quanto ''ai sensi dell’articolo 62 del Codice del Consumo rileva l’applicazione in sé di detto sovrapprezzo a prescindere dall’entità dello stesso''.

Beffa bollo auto più caro con bancomat, Antitrust multa Aci per 3 milioni
''Per la violazione del citato articolo 62 - conclude la nota - è stata irrogata all’Automobile Club d’Italia e ad Aci Informatica S.p.A., in solido tra loro, una sanzione amministrativa pecuniaria di 2,8 milioni di euro. L’antitrust, inoltre, ha irrogato alle Parti una sanzione di 200 mila euro in relazione alle modalità ingannevoli con le quali - sul sito www.aci.it - sono state fornite informazioni circa il servizio Bollonet''. A stretto giro di posta arriva una comunicazione di Aci che ''prende atto della decisione assunta dall'AGCM, relativamente a quanto previsto dal “Codice del Consumo” riguardo al pagamento del bollo auto con carta di credito o bancomat. Una decisione che l’ACI non ritiene condivisibile e nei confronti della quale si riserva ogni tutela. Il costo richiesto all'utenza, infatti - spiega la nota dell'Automobile Club d'Italia – è sempre stato a mera copertura del servizio. Nel corso degli anni – si legge – ACI ha richiesto agli utenti il solo costo vivo del servizio bancario per il pagamento con carte di credito, né avrebbe potuto fare altrimenti, in ragione del suo ruolo di ente pubblico, mero riscossore di un tributo per conto delle Regioni. Nel medesimo modo operano, peraltro, gran parte delle Amministrazioni che offrono servizi di pagamento online. Tale costo – precisa – è stato poi ridotto negli anni, via via che ACI otteneva tariffe più convenienti per l’esecuzione del servizio, tramite gare pubbliche. ACI – conclude la nota – darà esecuzione alla decisione dell'AGCM soltanto ove non dovesse intervenire, come si auspica, una misura di sospensione cautelare della predetta decisione''.
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