6 milioni di passeggeri in più e green: il nuovo Molo E dell'aeroporto di Fiumicino

22 dicembre 2016 ore 10:03, intelligo
di Stefano Ursi

E’ stata inaugurata ieri, all’aeroporto Leonardo da Vinci, la nuova area di imbarco internazionale ''E'', destinata ai voli Extra Schengen. All’evento, presieduto dall’Amministratore delegato del gruppo Atlantia Giovanni Castellucci e dall’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma Ugo de Carolis, sono intervenuti il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il Presidente dell’Enac Vito Riggio. Lo rende noto Adr in un comunicato stampa, nel quale spiega che ''la nuova area E, di circa 90.000 metri quadrati, è stata completata nei tempi previsti sfruttando con massima efficienza il sedime aeroportuale, senza consumo di suolo aggiuntivo''. Si tratta – spiega la nota – di un’infrastruttura all’avanguardia in Europa, per un investimento pari a 390 milioni di euro, capace di ospitare ''oltre 6 milioni di passeggeri in più all’anno''.

6 milioni di passeggeri in più e green: il nuovo Molo E dell'aeroporto di Fiumicino
Grazie ai 22 nuovi gate complessivi, la capacità di imbarco dello scalo verso destinazioni Extra-Schengen viene di fatto raddoppiata. La nuova area si compone di due grandi strutture, tra loro direttamente collegate: un Molo innovativo dedicato ai voli, che vede uscite di imbarco e sbarco capaci di consentire l’attracco ai più grandi aeromobili disponibili sul mercato; sono infatti oltre 90 le destinazioni Extra-Schengen raggiungibili dalla nuova infrastruttura, per un complesso di oltre 13 milioni di passeggeri serviti, sia in partenza che in arrivo. L'altra parte della nuova area presenta un’esclusiva galleria dello shopping, tra le più grandi realizzate in un hub europeo, che vuole rappresentare una “Piazza del Made in Italy” con un’offerta unica nel settore moda-lusso e ben 10 ristoranti dall’offerta fortemente qualitativa e diversificata. Un’attenzione particolare, spiega la nota Adr, è stata prestata agli impianti e alle materie prime, in ottica green, quali i sistemi per il trattamento climatico tramite pannelli radianti a pavimento, che consentiranno un forte contenimento dei consumi energetici, anche attraverso una rilevazione automatica dell’affollamento delle aree.
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