Operazione 'Made in Italy' Intesa-Generali: cosa cambia nel mondo del risparmio

26 gennaio 2017 ore 17:07, Luca Lippi
#Manovre finanziarie dietro #Generali, Mediobanca #IntesaSanPaolo e Unicredit. Ai risparmiatori interessa la solidità della compagnia del leone alato, a tutti gli altri (la finanza) interessa la speculazione e l’asset. Intanto diciamo che Generali è oggetto di una disputa, o meglio è la posta nel piatto, e al tavolo di gioco ci sono Unicredit, Intesa Sanpaolo Axa, Allianz…insomma un nutrito gruppo della finanza che conta.
L’attenzione del mercato è puntata sull’operazione di scalata potenziale di Intesa, che presenta ancora aspetti non chiari e contorni molto confusi. Sta di fatto che i titoli di Intesa  e Generali  continuano ad essere sollecitati in Borsa dalle ipotesi che via via si susseguono. Quel che è certo è che Intesa ha confermato un interesse nei confronti della compagnia triestina, anche se l’operazione non avrebbe ancora elementi definiti e sarebbe ancora al vaglio dei suoi advisor UBS, McKinsey e Studio Pedersoli. 
Se inizialmente si era tornato a parlare della possibilità di una scalata di Axa, i francesi hanno subito smentito i rumors, peraltro non inediti, di una combinazione delle due compagnie, mentre sarebbe successivamente emersa la figura di Allianz quale potenziale interessato in accordo con Intesa. Se le ricostruzioni degli esperti sono corrette, la banca torinese avrebbe messo gli occhi sul Leone alato, pensando di cedere una serie di asset esteri alla compagnia assicurativa tedesca. Di tutto questo avrebbero parlato i portavoce della banca ricevuti ieri alla Consob.
E Generali che fa? A quanto pare la compagnia triestina starebbe già organizzando la sua difesa e sarebbe stata contattata, a questo proposito, da varie banche d’affari del calibro di Goldman Sachs, Citigroup, HSBC per stendere un piano di contrattacco. In tutta questa vicenda il perno sembra essere Unicredit, che controlla Generali attraverso Mediobanca, dato che la banca milanese è assillata dai propri affari, in primis l’aumento di capitale che in questi giorni l’Ad sta presentando in un roadshow internazionale. Fra le ipotesi in campo la cessione della quota in Piazzetta Cuccia, che potrebbe essere sollecitata dalla vigilanza della Bce per riallineare la sua patrimonializzazione e darebbe spazio ad Intesa di scattare all’attacco di Mediobanca e quindi di Generali.

Operazione 'Made in Italy' Intesa-Generali: cosa cambia nel mondo del risparmio

In sostanza, Intesa Sanpaolo tenta la scalata a Generali. E lo fa con il sostegno, anche se poco esplicito, del Governo che plaude al tentativo di salvaguardare “l’italianità” contro il possibile attacco straniero. Nelle scorse settimane infatti, hanno iniziato a girare rumors sull’interesse per Generali della francese Axa e della tedesca Allianz.
L’idea di massima a quanto pare è una maxi offerta di scambio sul titolo di Generali, carta contro carta, come si dice in gergo, ma potrebbero entrare in gioco anche i contanti. A conti fatti comunque si tratta di un’operazione da circa 15 miliardi di euro per la creazione di un colosso italiano bancario-assicurativo in grado di guardare anche oltre i confini nazionali.
Intesa Sanpaolo scende in campo contro lo straniero
Nei giorni scorsi la stampa italiana ha iniziato a sussurrare dell’interesse di Axa e Allianz per Generali, il primo gruppo assicurativo italiano e il terzo in Europa dopo la francese e la tedesca. L’acquisizione di uno dei gioielli del credito-assicurazione italiano da parte di un colosso straniero sembrava dietro l’angolo quando si è iniziato a parlare anche della discesa in campo di Intesa Sanpaolo. Dopo la cessione di Pioneer ai francesi di Amundi, il risparmio italiano non può perdere un altro dei suoi fuori all’occhiello: sembra essere questo il ragionamento alla base della mossa della banca italiana.
I nodi da sciogliere
Nonostante le conferma, siamo ancora nel mondo delle ipotesi. Analisti e osservatori navigano a vista sull’affaire Generali-Intesa Sanpaolo, ma è chiaro che qualcosa di grosso si sta muovendo nei salotti buoni della finanza tra Milano e Trieste. Nei prossimi giorni forse si capirà quale strada intenda intraprendere Intesa Sanpaolo per partire alla conquista di Generali.
L’operazione andrà di pari passo con il maxi aumento di capitale di Unicredit, mossa che rafforzerà notevolmente la posizione della banca nel panorama italiano. Letto controluce quindi il piano di Intesa Sanpaolo potrebbe svelare l’intenzione della banca italiana di rafforzare la posizione di supremazia nel Paese e puntare a competere con i grandi in Europa.
Sarà importante valutare i termini dell’integrazione, le possibili sovrapposizioni territoriali e le eventuali criticità evidenziate dall’Antitrust. L’unica certezza, al momento, è che il 2017 potrebbe essere un anno di forti cambiamenti per la mappa del risparmio italiano.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...