Post referendum, da Moscovici c'è fiducia: "Italia paese solido"

05 dicembre 2016 ore 13:09, Americo Mascarucci
Ma non doveva succedere il finimondo in caso di vittoria del No al referendum? L’Italia non rischiava il default? Non doveva saltare tutto?
La conferma che forse tanti timori sono stati in realtà avanzati come spauracchi privi di fondamento arriva niente meno che dal commissario per gli Affari Economici e Monetari dell’Unione Europea Pierre Moscovici che, per altro è un esponente del Partito Socialista Europeo quindi dello stesso partito di Matteo Renzi.
"L'Italia è un paese solido, con istituzioni solide" – ha detto Moscovici commentando il risultato del referendum costituzionale in Italia e le dimissioni del presidente del Consiglio. 
Post referendum, da Moscovici c'è fiducia: 'Italia paese solido'
Come dire: da oggi non c'è il nulla ma si aprirà semplicemente una nuova fase politica.
Eppure nelle ultime settimane i giornali finanziari internazionali avevano previsto scenari apocalittici che per l'Europa non si verificheranno. 

"Il paese – ha osservato – è estremamente stabile, ed è una grande economia. Siamo stati tutti toccati dall'esito del referendum, Renzi ha scelto di dimettersi, voglio dire che è stato un buon premier che ha fatto importanti riforme sociali ed economiche. Abbiamo fiducia nelle autorità italiane, è un Paese solido su cui possiamo contare".
Della serie, tanto rumore per nulla.


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