Il leader dell'Isis al-Baghdadi ferito durante la fuga: ha le ore contate?

14 febbraio 2017 ore 13:01, Andrea De Angelis
La guerra all'Isis prosegue, spesso purtroppo anche nella confusione di un'informazione non sempre precisa, puntuale e completa. Questa volta però, al di là di quella che è la situazione geopolitica internazionale e in particolare quella relativa all'autoproclamato Stato Islamico, la notizia è tanto semplice quanto clamorosa: il leader dell'Isis sarebbe rimasto gravemente ferito durante un tentativo di fuga. Che Al-Baghdadi potesse scappare dal posto in cui si trovava era stato già ampiamente previsto da numerosi osservatori internazionali, vuoi per l'accerchiamento che con il passare delle settimane si è fatto sempre più forte, vuoi per la necessità di non restare sempre nello stesso luogo. Ma ora potrebbe essere arrivata la svolta. 

Il leader dell'Isis al-Baghdadi ferito durante la fuga: ha le ore contate?
Il presunto ferimento
Nelle ultime settimane le voci su Al-Baghdadi si sono moltiplicate. Come ricorda La Stampa, oggi è stata la volta di Jawad al-Tuleibawi, un comandante di Hashd al Shaabi, le Unità di mobilitazione popolare a maggioranza sciita, escluse dalla battaglia di Mosul ma impegnate a tagliare le vie di fuga verso l’Iraq. Secondo Al-Tuleibawi il leader dell’Isis è ora “assediato all’interno del distretto di Tall Afar”, sulla strada verso la Siria, dove questa mattina una colonna di 200 uomini, con tank e fuoristrada, ha cercato di forzare il blocco. L’azione era volta a portare in salvo "personaggi di spicco". Ma tra loro ci sarebbero dei feriti e uno di questi potrebbe essere proprio il Califfo.

La sorte del Califfo
Secondo molti osservatori, la fine del Califfo sarebbe ormai vicina, già dalla fine dello scorso anno. A novembre del 2016 Al-Baghdadi ha registrato un messaggio audio diffuso su uno dei canali dell'Isis. Un vero e proprio proclama con il quale il Califfo inò i suoi miliziani a non arrendersi e a combattere fino all'estremo sacrificio per avere il paradiso. "Questo è ciò che Allah e Maometto ci hanno promesso", dichiarò Al Baghdadi facendo leva sugli argomenti religiosi deformati e manipolati ad arte di cui conosce bene la potenza persuasiva. Con quel messaggio di circa tre mesi fa Al Baghdadi si dichiara "vivo e pronto alla lotta oltre che sicuro della vittoria"
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