A Sochi, molto "Gentiloni" con Putin: "Niente sanzioni alla Russia"

17 maggio 2017 ore 17:18, Americo Mascarucci
"Se l'amministrazione degli Stati Uniti darà il suo benestare, siamo disposti a presentare la registrazione della conversazione di Lavrov con Trump al Senato e al Congresso degli Usa". Lo ha rivelato il presidente russo Vladimir Putin durante l'incontro a Sochi con il premier italiano Paolo Gentiloni. "Tra l'altro - ha ironizzato Putin rivolgendosi allo stesso Lavrov presente in sala durante la conferenza stampa - il nostro ministro dovrebbe essere condannato visto che che quei segreti non ce li ha comunicati. Non capisco perché c'è gente che vuole incendiare gli animi e sollevare umori antirussi - ha aggiunto Putin - chi lo fa o non capisce nulla e allora è ottuso, oppure lo capisce ed è pericoloso".
A Sochi, molto 'Gentiloni' con Putin: 'Niente sanzioni alla Russia'

NO ALLE SANZIONI - Gentiloni ha espresso i dubbi dell'Italia su un possibile rinnovo delle sabnzioni alla Russia per la questione ucraina e che come denuncia Coldiretti sarebbe costata all'Italia la perdita di 10 miliardi di esportazioni. 
 "Nessuno pensi che l'Italia romperà in solitaria con i suoi alleati dell'Unione Europea - ha detto Gentiloni - ma nessuno creda che decisioni sul rinnovo delle sanzioni alla Russia dopo la crisi ucraina possano essere prese con il pilota automatico senza essere precedute da discussioni
Una posizione che è stata apprezzata da Putin che subito ha commentato: "Da quando lei è premier l'interscambio è tornato a salire. L'Italia per la Russia è un partner importante ed è uno dei paesi chiave nel nostro commercio con l'estero".

RAPPORTI CON LA UE - Il premier Gentiloni ha ribadito la necessità di riprendere con forza il dialogo tra la Russia e l'Unione europea e di cooperare in Libia, Siria e Afghanistan contro il terrorismo. 
"Dopo i momenti difficili oggi c'è una ripresa che si riflette anche sugli scambi tra i nostri due Paesi - ha sottolineato il premier italiano - Il volume dell'interscambio resta molto importante e sta riprendendo slancio nel quadro dell'andamento dell'export italiano molto positivo. Si sono raggiunti livelli che non si raggiungevano da 7 anni. C'è un rinnovato interesse delle nostre aziende per il mercato russo". 

GLI ACCORDI BILATERALI - Eni e Rosneft, compagnia petrolifera russa, hanno firmato un nuovo accordo per l'estensione della collaborazione strategica nei settori dell'upstream, delle tecnologie, della petrolchimica e del marketing. A siglarlo il ceo del gruppo russo, Igor Sechin, e l'ad dell'Eni, Claudio Descalzi. Un altro accordo è stato firmato tra Anas International, Russian Direct Investment Forum e Avtodor per gestire congiuntamente un tratto autrostradale di circa 300 km sulla M4 (Mosca-Rostov). Un terzo accordo è stato infine firmato tra Rosneft, l'Università MGIMO e il Politecnico di Torino per realizzare programmi di formazione avanzata, progetti di ricerca e innovazione nel settore del petrolio e del gas naturale. "Voglio ringraziare il gruppo Rosneft per aver dato 5 milioni alle Marche per la ricostruzione dell'ospedale di Amandola colpito dal terremoto", ha commentato il premier Gentiloni durante la conferenza stampa. 
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