Macron, si dimette il Capo dell'esercito: Emmanuel vince la prova di forza

19 luglio 2017 ore 17:26, Andrea Barcariol
E' un caso eccezionale. Mai, sotto la Quinta Repubblica, la posizione più elevata della Défense nationale aveva preso una decisione del genere: il Capo di Stato Maggiore dell'esercito Pierre De Villiers si dimette. La causa è da ricondursi ad un acceso scontro pubblico tra lui e il Presidente francese Emmanuel Macron, il motivo dell'attrito i tagli destinati al bilancio della Difesa. Ma vediamo meglio cosa è successo.

TAGLI - Il presidente Macron ha proposto un taglio di 60 miliardi della spesa pubblica nei prossimi 5 anni. La scelta è dettata dall'impegno francese a rispettare il vincolo UE del deficit/Pil al 3%, ciò significa una riduzione della spesa pubblica in Francia per ben 4,5 miliardi nel 2017. Anche il settore della Difesa risente di questa decisione: il taglio previsto è di 1 miliardo di euro, e questo proprio nel momento in cui l’esercito francese è schierato in prima linea nella lotta al terrorismo.

UNA NUOVA POLITICA
- Fin ora l'esercito francese non era stato interessato dai tagli del bilancio, grazie ad un meccanismo di solidarietà interministeriale il suo finanziamento era garantito dal supporto degli altri dipartimenti. La Francia, impegnata ormai da anni in operazioni militari all'estero, per il 2017 aveva previsto una spesa militare di 1,3 miliardi di euro: 450 milioni a carico del bilancio della Difesa e inoltre altri 850 milioni traslati dai restanti dipartimenti del Governo. Ma è proprio in virtù dei necessari tagli di spesa che la politica del nuovo Governo francese è decisamente cambiata: risparmio, misura, in ogni singolo settore. La decisione del Ministero dell'Economia è stata quindi quella di porre fine al principe de solidarité budgétaire gouvernementale e, di conseguenza, bloccare il budget governativo destinato all'esercito per 850 milioni.

Macron, si dimette il Capo dell'esercito: Emmanuel vince la prova di forza
UN ACCESO SCONTRO
- Di fronte alla decisione del Governo di voler sacrificare le risorse destinate all'esercito francese, il Capo di Stato Maggiore dell'esercito Pierre de Villiers non è rimasto impassibile. Il Generale, preso da un balzo d'ira, ha dichiarato in occasione dell’Assemblea nazionale che non si lascerà mettere i piedi in testa, "Je ne vais pas me faire baiser comme ça" (trad. non mi lascerò far dare un bacio in quel modo): una dichiarazione forte che ha lasciato molti sbalorditi, e che fa trapelare una forte presa di posizione da parte del Capo dell'esercito. E' l'inizio della crisi. Il Presidente Macron non gradisce le dichiarazioni del Generale, per questo in un discorso tenuto presso la sede del Ministero della Difesa lo ha immediatamente richiamato all'ordine, un'ammonizione effettuata con molta freddezza ma sopratutto di fronte a tutti i vertici militari.

IL GELO
- "Je dis ce que je fais et je fais ce que je dis". Io dico quello che faccio e faccio quello che dico, questa è la volontà del Presidente Macron che non sembra accettare nessun tipo di ingerenza, men che mai da qualcuno facente parte della sfera militare. D'altra parte il Generale De Villiers si oppone ad una contrazione della spesa per mettere a disposizione del "suo" esercito tutti i mezzi necessari alla lotta contro i jihadisti. Si tratta di una prova di forza tra le parti, il diverbio ha inevitabilmente portato ad una situazione di tensione tra i due. La frattura è oramai vicina: 14 luglio, in Francia si celebra la Festa nazionale, e proprio in occasione della parata militare le due figure istituzionali si sono dovute incontrare, una rapida stretta di mano, uno sguardo freddo e non una parola di più. Solamente due giorni dopo, come riporta il quotidiano francese Journal du Dimanche, Emmanuel Macron ha ammesso: "La Repubblica non funziona in questo modo, se c'è qualcosa che oppone il Capo di Stato Maggiore dell'esercito al Presidente francese, il Capo dell'esercito deve cambiare". Il messaggio è molto chiaro: De Villiers deve lasciare il posto.

L'ADDIO
- "Non sono più in grado di assicurare la continuazione del modello di esercito nel quale credo per garantire la protezione della Francia e dei francesi oggi e domani, e per sostenere le ambizioni del nostro Paese", scrive il generale nel comunicato di addio. Il generale de Villiers presenta le dimissioni, Macron le accetta.

di Giulia Rossi
#dimissioni #Francia #Macron
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