Messico concede estrazione di 'el Chapo' in Usa: gesto di amicizia per Trump?

20 gennaio 2017 ore 11:13, Americo Mascarucci
Joaquin Guzman, detto 'el Chapo', fondatore del temuto e potente cartello di Sinaloa, è stato estradato negli Stati Uniti dove dovrà rispondere di accuse legate al traffico di droga. 
Lo ha annunciato il governo messicano. 
Guzman è stato prelevato dal carcere di massima sicurezza nella città di confine di Ciudad Juárez e trasferito all'aeroporto della stessa città per essere consegnato alle autorità degli Usa. 
Il Dipartimento di Giustizia ha ringraziato il Messico "per la sua ampia cooperazione e per l'assistenza nel garantire l'estradizione di Guzman per gli Stati Uniti". 
L'uomo era riuscito a scappare ben due volte dalle prigioni del Messico e ora sarà processato in California e in Texas dove rischia la pena di morte. 
Messico concede estrazione di 'el Chapo' in Usa: gesto di amicizia per Trump?
 

Il 9 giugno 1993, fu arrestato nel Chiapas, con l'accusa di omicidio e traffico di droga, ed è riuscito a evadere dalla prigione di Guadalajara dopo aver corrotto delle guardie carcerarie. - Le sue evasioni sono state spesso rocambolesche e quasi leggendarie.
I suoi legali hanno tentato fino all'ultimo di bloccare l'estradizione fino a denunciare presunte molestie sessuali cui il superboss sarebbe stato sottoposto da parte delle guardie carcerarie. 
Ora sono in molti a ritenere che concedendo l'estradizione di el Chapo, il Messico abbia voluto inviare un messaggio di amicizia al nuovo presidente Donald Trump che si insedierà alla Casa Bianca nelle prossime ore. 
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