Ungheria, "dobbiamo difenderci": Orban chiude in carcere i richiedenti asilo

07 marzo 2017 ore 17:14, Americo Mascarucci
Pugno duro di Viktor Orban contro l'immigrazione. Dopo il muro arriva il carcere per i richiedenti asilo indipendentemente dalla commissione o meno di reati. Il parlamento ungherese ha infatti approvato una legge che prevede la detenzione per tutti i richiedenti asilo entrati nel Paese, fino alla decisione definitiva sulle loro domande d'asilo. Lo riferiscono i media internazionali. 
Ungheria, 'dobbiamo difenderci': Orban chiude in carcere i richiedenti asilo


I migranti in pratica saranno rinchiusi in campi di confine con la Serbia e la Croazia e tenuti sotto controllo in attesa di definire la loro posizione.
Una misura estrema che che il Premier giustifica con ragioni di ordine e sicurezza.
"I migranti tengono l'Ungheria sotto assedio e l'attuale tregua dei flussi migratori è solo temporanea" ha attaccato Orban, parlando alla cerimonia di giuramento di un gruppo di guardia frontiere. 
Il primo ministro ha inoltre dichiarato di aver messo in conto le polemiche e le critiche che arriveranno contro Budapest dall'Europa, e ha commentato: 
"L'Ungheria può contare solo sui stessa per difendersi".
Da qui quindi la decisione di incarcerare i migranti per evitare che possano creare caos nel Paese durante il soggiorno in attesa di ottenere lo status di rifugiati.
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