Facciamo che io ero: sketch di Virginia Belen, ma chi ha la Trump mania

25 maggio 2017 ore 11:47, intelligo
Facciamo che io ero... Belen l'abbiamo già vista. Meglio Trump, dice Giorgia nel backstage della puntata di ieri, che sogna di vedere rappresentato da lei stessa. Se fosse Virginia Raffaele infatti vestirebbe i panni del presidente Usa americano, ma non perché lo stima (non fosse mai), ma perchè vorrebbe rimettere a posto tante cose che non vanno a partire dalle politiche ambientali che lui sembra aver accantonato dopo una politica molto green del suo predecessore. 
Facciamo che io ero: sketch di Virginia Belen, ma chi ha la Trump mania
E poi hanno un problema in comune. I capelli. Il colore è quello che è, ma il dramma più grosso per lei è la gestione, e Giorgia crede che lo stesso valga per Donald, con quei ciuffi ingovernabili. Per questo dice: "Io lo capisco, anch'io ho grossi problemi di capelli ma lui di più, e poi perché così potrei limitare un po dei danni che sta facendo, dalle leggi sull ambiente all'idea di alzare muri... Ho mirato troppo in alto? Ma in fondo è un gioco".

Ovviamente la cantante vorrebbe duettare con Ornella Vanoni-Virginia e aggiunge che potrebbe "anche sfidarla". 
Ma lo show è stato anche Sabrina Ferilli, presentata da Belen. Lo sketch è tutto da gustare, Belen non riesce a mettersi comoda perché l'importante per la soubrette a farsi notare emettersi in evidenza con il corpo, poi prova a far piangere l'attrice. Belen-Virginia poi mostra la vecchia macchina del selfie dei fratelli Lumiere. 
Insomma una Belen intellettualmente impegnata che fa un selfie con la Ferilli, anzi da sola, perché lei cade in tentazione di riprendersi da sola. 

#virginiaraffaele #belen #facciamocheioero

autore / intelligo
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