Stavolta Obama indignato per il video shock della polizia di Chicago

26 novembre 2015 ore 13:53, Luca Lippi
Stavolta Obama indignato per il video shock della polizia di Chicago
Grazie ad una causa portata avanti da un giornalista freelance Brandon Smith, dopo un anno dallo svolgimento dei fatti Jason Van Dyke, un poliziotto di Chicago, è stato incriminato. Il video che mostra quanto successo nell'ottobre 2014 viene reso pubblico scatenando le proteste per le strade delle città americane.

Obama è rimasto piuttosto colpito e “profondamente turbato” dalle immagini del ragazzo afroamericano colpito a morte da un poliziotto bianco a Chicago. Le immagini riproducono come un poliziotto ha ucciso con 16 colpi di pistola un 17enne nero a Chicago appunto. Obama usa Facebook per lanciare il suo messaggio di sconcerto: “Come tanti americani sono profondamente scioccato dalle immagini che mostrano come Laquan McDonald, 17 anni, è stato ucciso. Chiedo a tutti di avere nei pensieri e nelle preghiere coloro che hanno subito perdite tragiche, ed essere grati per la maggior parte di uomini e donne in uniforme che proteggono le nostre comunità con onore”

Obama ringrazia anche per la forma ordinata e pacifica della protesta emersa dopo la diffusione del video. Intanto il 37enne poliziotto (Jason Van Dyke) è stato incriminato per omicidio volontario. Contro di lui erano già state presentate in passato 20 segnalazioni, secondo il Police Data Project, tra cui 10 per “uso eccessivo della forza” e una per insulti di matrice razzista, etnica. 

Inizialmente la polizia ha sostenuto che il ragazzo ucciso fosse sotto l’effetto  di allucinogeni, in realtà, dopo un anno, le immagini mostrano che il giovane disarmato stava ollantanandosi senza fare alcun gesto minaccioso che giustificasse l'azione dell’agente. La vittima camminava in mezzo alla strada quando è stato ucciso. A riprendere tutto le telecamere poste su una seconda auto che seguiva il giovane. 


autore / Luca Lippi
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