Mafia, VIDEO riesumazione del boss: nella bara pistola e sigarette

15 luglio 2017 ore 15:22, Micaela Del Monte
Una borsa con pistola e tamburo e sigarette, è questo il ritrovamento dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo che hanno eseguito un decreto di esumazione straordinaria di cadavere e perquisizione emesso al Cimitero di “Santa Maria di Gesu’” disposto dalla Dda di Palermo. La bara è quella di Agostino Badalamenti, morto nel 2005 a 46 anni e ritenuto il reggente del mandamento mafioso di Palermo Porta Nuova.

Badalamenti era stato arrestato in flagranza di reato per l’omicidio di Michele Lipari il 22 agosto 1979, si era finto pazzo riuscendo ad ottenere la semi infermità mentale e ad evitare l’ergastolo facendosi rinchiudere nel manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto per 18 anni. Scontata la pena, nel 1999 era stato investito da Bernardo Provenzano della carica di reggente del mandamento più importante della città. Arrestato nuovamente dai Carabinieri nel 2003 con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione, morì due anni dopo a seguito di una malattia.

La pistola è stata ritrovata dopo le dichiarazioni del neo collaboratore Salvatore Bonomolo, che ha raccontato agli investigatori che, prima della tumulazione del cadavere, aveva inserito all’interno della bara di Badalamenti una pistola e un pacchetto di sigarette. L’arma verrà trasmessa al Ris di Messina per l’analisi balistica e per verificare se in passato sia mai stata utilizzata per commettere delitti.
 
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