Meningite, secondo caso in 24ore: a Genova ricoverato 24enne

08 giugno 2017 ore 11:54, Luca Lippi
La meningite non da tregua in Italia. Sotto l’occhio del ciclone la zona tra Torino e Genova, neanche 200 Km dividono i due capoluoghi, un’area geograficamente non molto estesa. Un giovane di 24 anni è stato ricoverato all’Ospedale Galliera, per sospetta meningite. Solo di ieri invece il caso di un bambino di dieci anni ricoverato a Torino. Immediatamente è stata attivata la profilassi sui contatti che ha avuto: 6 persone.
Il giovane, che lavora in una piccola azienda, è arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Scassi, dov’è stata subito “effettuata la diagnosi di sospetta meningite batterica, in corso di tipizzazione”. Altrettanto velocemente sono state eseguite le “indagini del caso ed è stata iniziata la terapia antibiotica”.
Meningite, secondo caso in 24ore: a Genova ricoverato 24enne
Il paziente è stato quindi trasferito all’ospedale Galliera e ricoverato nel reparto di Malattie Infettive in prognosi riservata.
L’Ospedale di Villa Scassi, come da procedura, ha allertato il Servizio di Igiene Pubblica di Asl3 Genovese, che ha attivato tutte le azioni di profilassi previste per i contatti stretti.

Profilassi - 10 giorni sono il tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria, tenuto conto del massimo periodo di incubazione della malattia; qualora al momento dell’identificazione dei contatti fossero già trascorsi 10 giorni dall’ultimo contatto, gli individui esposti non sono considerati a rischio. La profilassi consiste nella somministrazione di 1 compressa di ciprofloxacina da 500 mg per gli adulti, mentre per i bambini e i minori di 18 anni si utilizza la rifampicina in relazione al peso. Il contatto occasionale o regolare, ma non ravvicinato e prolungato con l’ammalato, non è considerato un fattore di rischio e dunque in tali casi non vi è motivazione alla somministrazione della profilassi antibiotica.  

Meningite – E’ una malattia del sistema nervoso centrale, generalmente di origine infettiva, caratterizzata dall'infiammazione delle meningi (le membrane protettive che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale). Può essere causata da batteri, virus o altri microrganismi, e meno frequentemente riconosce un'eziologia neoplastica, autoimmune o iatrogena. La gravità di una meningite è molto variabile: da forme asintomatiche o subcliniche, per esempio nel contesto di malattie sistemiche, a episodi fulminanti, che mettono a rischio immediatamente la vita, e si configurano come emergenze mediche.

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autore / Luca Lippi
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