"Io non sono Charlie, sono Ahmed": il tweet che scuote le coscienze

09 gennaio 2015 ore 9:27, intelligo
"Io non sono Charlie. Io sono Ahmed, il poliziotto morto. Charlie Hebdo metteva in ridicolo la mia fede e la mia cultura e io sono morto per difendere il suo diritto di farlo".
  Il tweet di uno scrittore di origine libanese sta facendo il giro della rete francese, provocando una valanga di commenti e riflessioni. Invece di aderire all'hashtag #JeSuisCharlie in solidarietà con i morti del giornale satirico, Dyab Abou Jahjah ha creato #JeSuisAhmed in riferimento al poliziotto barbaramente ucciso con un colpo di grazia davanti alla redazione di Charlie Hebdo.       Un messaggio ritwittato migliaia di volte perché probabilmente in grado di rispecchiare quanto provato da molti musulmani che condannano la strage, non amavano la satira vicina alla blasfemia di Charlie Hebdo eppure non avrebbero mai messo in dubbio la libertà di stampa. Compresa quella di Charlie.  
autore / intelligo
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