Terrorismo e voto in Francia, Cacciari: "Galera preventiva. Le Pen non vincerà per paura"

21 aprile 2017 ore 12:30, intelligo
La Francia torna a sprofondare nell'incubo del terrorismo, dopo l'attacco di ieri sera agli Champs Elysées (LEGGI) in cui ha perso la vita un poliziotto, colpito dai colpi di arma da fuoco di un terrorista anch'egli ucciso nello scontro a fuoco con gli altri agenti. E tutto questo mentre la Francia si prepara al voto per le presidenziali di domenica. Come impatteranno questi avvenimenti drammatici sul voto? Chi ne sarà favorito o sfavorito? E soprattutto quali le falle che non permettono di prevenire questo tipo di attacchi? Ad IntelligoNews risponde il filosofo Massimo Cacciari.
Terrorismo e voto in Francia, Cacciari: 'Galera preventiva. Le Pen non vincerà per paura'

Che idea si è fatto dell'attentato di ieri a Parigi?

''E' l'ennesima dimostrazione che se manca l'intelligence e se manca il coordinamento fra le diverse polizie, è impossibile prevenire questi atti. Non si può pretendere che si controllino per strada tutte le situazioni e tutti i luoghi: o si bloccano prima che agiscano o altrimenti non si riesce a prevenire''.

È un problema di stato di diritto in questo senso? Cioè di norme da cambiare?

''Ma no, è una questione di polizia che funzioni. La polizia deve funzionare: se uno è pericoloso deve essere seguito e controllato. Non saranno miliardi le persone che sono segnalate come molto pericolose: ripeto, vanno seguite e controllate. È inutile mettere l'esercito per le strade a vanvera, come avviene anche in Italia in questo periodo. Ma cosa vuole che faccia? Se uno si porta dietro un mitra e spara cosa possono fare? È assurdo. L'unica cosa che funziona contro il terrorismo è l'intelligence. È stato così anche da noi, con un terrorismo completamente diverso che è stato stroncato: questi fenomeni si stroncano con gli infiltrati, una presenza all'interno che conosce quelle persone e recepisce le notizie. E quelli segnalati come pericolosi vanno seguiti, ed eventualmente schiaffati preventivamente in galera, perché è ovvio come in una situazione così, nei confronti di questi movimenti, non si possa andare tanto per il sottile''.

Effetto sul voto in Francia? Le Pen ci guadagna oppure no?

''Le Pen certo non ci perde, però attenzione perché cresce anche la paura nella gente. Dunque penso che il voto in Francia non vedrà grandi sorprese. E che Le Pen non vincerà, perché in questa situazione tutti hanno talmente paura che è difficile vadano in cerca della novità: questa non sarà la volta buona per lei, me lo auguro''.

Oggi il nostro direttore scrive che, comunque vada, il consenso anti-UE sarà prevalente. È d'accordo?

''No, perché gli altri candidati sanno benissimo che un'unità europea è comunque necessaria e cercheranno di salvarla''.

di Stefano Ursi

#terrorismo #attentato #ChampsElysées #Francia #elezioni
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...